Aggiornamento martedì 16 settembre, ore 21.55 – I vigili del fuoco del comando provinciale di Perugia rendono noto che «si sono concluse in serata le operazioni di ripristino della condotta sottomarina. Le squadre dei vigili del fuoco, con il supporto del nucleo sommozzatori del comando di Firenze, hanno individuato e riportato in superficie il tratto di condotta danneggiato tramite l’impiego di palloni aerostatici. Una volta emersa la tubazione, i tecnici della ditta Olivi Gas hanno provveduto a riparare la perdita. Successivamente, congiuntamente ai vigili del fuoco, sono state effettuate le prove di tenuta con strumenti campali, al termine delle quali la condotta è stata nuovamente adagiata sul fondale. In via precauzionale – prosegue la nota del 115 perugino – le utenze dell’isola Maggiore restano al momento interdette e permane il divieto di navigazione nell’area interessata. Nella giornata di mercoledì, con la luce del giorno, saranno eseguite ulteriori verifiche tecniche: in caso di esito positivo, la situazione potrà tornare alla normalità».
Una perdita di gas Gpl da una condotta immersa nel lago Trasimeno: per questo motivo, dalle 11.30 circa di martedì mattina, i vigili del fuoco del comndo provinciale di Perugia e i tecnici della Olivi Gas sono intervenuti sul lago Trasimeno, per ripristinare la tubatura danneggiata che collega Tuoro sul Trasimeno – dove insistono tre serbatoi di stoccaggio – con l’isola Maggiore e che fornisce l’approvvigionamento energetico all’isola stessa.
La falla era circoscritta ad un unico punto, riconoscibile in superficie – come spiegano i vigili del fuoco in una nota – «dal ribollìo dell’acqua e dal caratteristico odore di gas». Compito dei sommozzatori giunti da Firenze, quello di localizzare e recuperare il tratto di tubazione danneggiato, «liberandolo dai pesi di zavorra che la ancorano al fondo. A quel punto, i tecnici della società potranno procedere alle necessarie operazioni di riparazione e sostituzione. Al termine degli interventi, la condotta sarà sottoposta a test di tenuta per verificarne la sicurezza».
A titolo precauzionale, «la navigazione nell’area del lago interessata dall’incidente è stata temporaneamente interdetta. Il divieto, in vigore fino al completo ripristino delle condizioni di sicurezza, riguarda sia i battelli di linea diretti all’isola Maggiore che le imbarcazioni private. Non sono state ordinate evacuazioni sull’isola».






