di Giovanni Cardarello
Una boccata d’ossigeno per i pendolari umbri che gravitano sulla capitale. Dal prossimo 7 maggio, il treno regionale veloce 4156 (Roma Termini-Ancona) tornerà a percorrere la linea direttissima nel tratto compreso tra Roma Tiburtina e Orte. La novità, attesa da diverso tempo e ufficializzata da una nota di RFI dopo i necessari approfondimenti tecnici, comporterà però una modifica dell’orario. La partenza da Roma Termini (dal ‘classico’ e ineludibile binario Est) viene posticipata dalle ore 15.35 alle ore 16. Restano invece invariati gli orari delle fermate successive, garantendo così tempi di percorrenza più rapidi grazie all’instradamento sulla linea veloce.

La svolta per il rientro pomeridiano
Fino ad oggi, la fascia oraria pomeridiana risultava critica per chi doveva rientrare verso l’Umbria. L’unica opzione per viaggiare sulla linea direttissima era infatti rappresentata dal treno delle 17. Con questo spostamento si crea un’alternativa strategica per chi termina il turno di lavoro o le lezioni universitarie a metà pomeriggio. «Si tratta di un risultato importante – sottolinea l’assessore regionale ai trasporti, Francesco De Rebotti – che risponde a una richiesta che abbiamo sostenuto con forza insieme ai pendolari. Introduciamo un’alternativa fondamentale, più flessibile e rispondente alle esigenze di chi si sposta quotidianamente».
Il nodo della collaborazione interregionale
Il ‘via libera’ non è stato immediato ma è il frutto di un dialogo tecnico e politico che ha coinvolto i territori confinanti. Il nuovo assetto dell’RV 4156 è stato infatti concertato e condiviso con le regioni Lazio e Toscana, prima di ricevere l’ok definitivo da parte di Rete Ferroviaria Italiana. «In uno spirito di collaborazione tra territori – conclude De Rebotti – questa richiesta è stata accolta da RFI. È un segnale concreto di come il lavoro comune possa produrre risposte utili e tempestive per i cittadini, nelle more di una nuova prospettiva di condivisione interregionale del modello di esercizio ferroviario».






