di Giovanni Cardarello
Il ciclismo estremo celebra un nuovo, straordinario capitolo scritto da Sara Mazzorana. L’atleta ternana, già nota per le sue battaglie sportive e sociali, come raccontato in passato da umbriaOn nell’intervista dove rivendicava il valore del movimento femminile, ha conquistato la Race Across Italy.
Una prova massacrante che ha visto la Mazzorana attraversare l’Italia dall’Adriatico al Tirreno e ritorno, affrontando 775 chilometri e un dislivello positivo di circa 10 mila metri. Non una novità per lei, che ha saputo trasformare la delusione di una mancata conferma lavorativa in grinta pura sui pedali, confermandosi dopo il successo alla ’24h Extreme’.

«Faccio queste corse per trasmettere il messaggio che le donne non valgono meno degli uomini» aveva dichiarato tempo fa a umbriaOn. E questa vittoria ne è la prova tangibile. La Race Across Italy non è stata solo una sfida contro il tempo, ma una gestione millimetrica di sonno e fatica mentale, valida come qualificazione per la leggendaria Race Across America.
Sebbene per le classifiche ufficiali bisognerà attendere ancora due settimane, il post di esultanza sui social non lascia dubbi: Sara Mazzorana ha centrato l’obiettivo. Per l’ex professionista passata all’ultracycling per cercare la «purezza della fatica estrema», il traguardo di Silvi è l’ennesima conferma di un talento che non conosce confini. La sfida ora continua verso i vertici della Coppa Italia di specialità.






