Rispondere in maniera sempre più adeguata ed efficiente alle richieste in caso di emergenza, potenziando così il sistema di protezione civile: con questo obiettivo la giunta regionale, su proposta della presidente Catiuscia Marini, ha approvato due atti che assegnano in totale 62 mila euro ai comuni di Gualdo Tadino ed Orvieto.
Gualdo Tadino Al comune perugino è stato assegnato un contributo di 56 mila euro per la messa a disposizione di un’area e deposito di ammassamento soccorsi nella zona industriale sud del territorio comunale, al fine di sviluppare un sistema integrato di protezione civile anche attraverso la realizzazione e lo sviluppo di aree sicure in cui possono trovare idonea sistemazione i soccorritori e le risorse necessarie a garantire un razionale intervento nelle zone di emergenza.
Si tratta di aree che rappresentano il primo orientamento e contatto dei soccorritori nel territorio, che devono essere facilmente raggiungibili attraverso percorsi sicuri, anche con mezzi di grandi dimensioni. In questo quadro, l’area individuata si trova nelle vicinanze di infrastrutture strategiche ed è funzionale, in caso di emergenza, alle esigenze della popolazione di Gualdo Tadino e dei comuni limitrofi.
Orvieto 6 mila euro per il comune ternano, con lo scopo di finanziare una sala operativa multifunzionale: «La realizzazione ed il miglioramento delle sale operative locali costituisce – è stato ricordato – uno dei principali tasselli del sistema integrato di protezione civile regionale promosso dalla Regione Umbria». L’allestimento di una sala operativa rappresenta quindi un evento di particolare rilevanza per il comune di Orvieto il cui territorio fu fortemente colpito, nel 2012, da eventi calamitosi di natura idrogeologica. La struttura, già esistente, è stata potenziata con strumentazioni tecnologiche all’avanguardia che permettono di ottenere un rapido scambio di informazioni tra i principali soggetti coinvolti al fine di assicurare un efficace intervento.






