31 °c
Terni
21 ° Mer
19 ° Gio
UmbriaON
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Eventi
  • Economia
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Opinioni
  • Politica
  • Sport
    • Calcio
    • Futsal
    • Rugby
    • Scherma
    • Altri sport
  • Foto
  • Video
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Eventi
  • Economia
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Opinioni
  • Politica
  • Sport
    • Calcio
    • Futsal
    • Rugby
    • Scherma
    • Altri sport
  • Foto
  • Video
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
UmbriaON

Home » Umbria, in 48 trattati con i monoclonali: «I risultati sono incoraggianti»

Umbria, in 48 trattati con i monoclonali: «I risultati sono incoraggianti»

di Fabio Toni
20 Aprile 2021
in Ambiente e salute, Coronavirus, Dal territorio, In evidenza
Tempo di lettura: 2 minuti di lettura
Condividi su FacebookCondividi su X (Twitter)Invia su Whatsapp

Interrogazione all’assessore regionale alla sanità Luca Coletto, durante il question time di martedì in consiglio regionale, da parte di Valerio Mancini e Stefano Pastorelli (Lega) per conoscere l’andamento dell’utilizzo degli anticorpi monoclonali contro il Covid-19, in Umbria. Illustrando l’atto in aula, Mancini ha ricordato di aver «presentato una mozione lo scorso 23 febbraio, approvata all’unanimità dall’aula e volta ad impegnare la giunta ad attivarsi presso il Governo nazionale per avere a disposizione, ai fini di un utilizzo immediato, queste cure sperimentali anche in Umbria. Chiediamo all’assessore Coletto – ha aggiunto l’esponente della Lega – di sapere quante dosi di anticorpi monoclonali sono state consegnate alle strutture sanitarie della nostra regione, quanti pazienti sono stati sottoposti al trattamento e i dati relativi all’efficacia dello stesso».

SPECIALE COVID – UMBRIAON

Dalla prima somministrazione cosa è accaduto?

Il 24 marzo, all’ospedale ‘San Giovanni Battista’ di Foligno, per la prima volta in Umbria è stata sperimentata la cura a base di anticorpi monoclonali su una 79enne positiva al Covid-19 da circa 5 giorni. La paziente, in dialisi da 32 anni, è stata segnalata ai professionisti sanitari del presidio ospedaliero di Spoleto dal suo medico di base, e, dopo un’attenta valutazione delle direttive nazionali, è stata ritenuta idonea ad essere trattata con il farmaco innovativo. Negli ultimi giorni altri pazienti umbri affetti da Covid-19 sono stati sottoposti alle cure con gli anticorpi monoclonali e si ha notizia di oltre 90 dosi di monoclonali arrivate. «Questa sperimentazione – ha concluso Mancini – insieme ai vaccini e alle terapie domiciliari, può rappresentare un’arma fondamentale per sconfiggere il virus, pertanto chiedo all’assessore alla sanità di fornire in aula tutti i dati relativi alle cure con i monoclonali».

«I risultati sono incoraggianti»

Così l’assessore Coletto nel rispondere all’interrogazione: «Il numero totale di anticorpi è 309, di cui 56 anticorpi semplici, 169 combinati e 84 ‘Roche general’. C’è una scorta nazionale delocalizzata, sono quantitativi che possono essere forniti dove servono. In Umbria i pazienti sottoposti a trattamento sono 48, di cui 19 nell’azienda ospedaliera di Perugia, 9 a Spoleto, 9 a Terni e 11 a Città di Castello. Sull’efficacia del trattamento l’Aifa ha istituito un apposito registro in cui i centri utilizzatori compilano scheda di arruolamento dei pazienti eleggibili al trattamento. Dopo un mese di anticorpi, si sente il paziente anche telefonicamente. I dati ancora non ci sono, perché non sono trascorsi i 30 giorni, ma i risultati sono incoraggianti». Nella sua replica, Mancini ha sottolineato che «tutti i pazienti trattati con monoclonali sono guariti, nonostante il ministro Speranza inizialmente non li volesse neanche gratis, invece si sarebbero evitate molte morti, visti i risultati del lavoro che si sta svolgendo anche in Umbria. Aifa dovrà comunicare che i pazienti guariscono, visto che non si registrano decessi, c’è poco da sperimentare. La nostra sperimentazione dà speranza a chi si ammala».

CondividiTweetInviaCondividiInvia

Articoli Correlati

Medici: nomina di prestigio per Alessandro Camilli. Ora nella Consulta deontologica nazionale
Ambiente e salute

Terni, l’Ordine dei medici: «Usl unica vuole dire azienda ospedaliera unica. Coinvolgere territori e professionisti»

9 Giugno 2026
Ambiente e salute

Avis Terni chiama la città alla solidarietà: «Il sangue serve anche d’estate»

9 Giugno 2026
Narni: l’esperienza Erasmus raccontata in Comune. Protagonisti gli studenti dell’Umberto I
Dal territorio

Narni: l’esperienza Erasmus raccontata in Comune. Protagonisti gli studenti dell’Umberto I

9 Giugno 2026
‘Gratta e vinci’ falso: assolto in appello
Dal territorio

Alto Tevere: dalla maxi vincita di 5 milioni al carcere. La parabola di un 50enne

9 Giugno 2026
Terni: Chiarelli tra i ‘nuovi’ fondi, l’atto aziendale che non c’è e l’ospedale ‘trasandato’
Ambiente e salute

Terni: colecistectomia su paziente al quinto mese di gravidanza. «Primo intervento al ‘Santa Maria’ e fra i primi al mondo»

9 Giugno 2026
Sanità Amelia, servizio ex guardia medica alla Casa della comunità
Ambiente e salute

Sanità Amelia, servizio ex guardia medica alla Casa della comunità

9 Giugno 2026

Meteo

Umbria
9 Giugno 2026 - martedì
Partly Cloudy
31 ° c
29%
7.2mh
31 c 14 c
Mer
26 c 13 c
Gio
  • Chi siamo
  • Redazione
  • Termini d’uso
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
  • Contatti
  • Modifica consenso cookie
  • Umbriaon srl – P.I. 01542550551

© 2024 Copyright Umbriaon s.r.l.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Eventi
  • Economia
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Opinioni
  • Politica
  • Sport
    • Calcio
    • Futsal
    • Rugby
    • Scherma
    • Altri sport
  • Foto
  • Video

© 2024 Copyright Umbriaon s.r.l.