La seconda edizione del Premio ‘Umbria in Rosa’, organizzato dalla consigliera di Parità della Provincia di Perugia Gemma Bracco, è stata presentata martedì mattina. Il Premio è organizzato in collaborazione con l’associazione Europa Comunica e rivolto a tutte le donne che in Umbria si sono distinte nel campo del sociale, sanitario, imprenditoriale, culturale e artistico, musicale, sportivo, così come negli ambiti dell’innovazione, dell’agricoltura e dell’istruzione.
Il Premio nasce dal desiderio di dare risalto alle donne nella società moderna, che operano nei campi del sapere e rappresentano esemplari modelli femminili per le capacità professionali e la positività di cui sono portatrici, valorizzando il proprio patrimonio di umanità, conoscenza, tolleranza e laboriosità. «Questa seconda edizione del Premio ‘Umbria in Rosa’ – ha esordito la consigliera di Parità della Provincia di Perugia Gemma Bracco durante la conferenza – vede una madrina d’eccezione come Giovanna Vignola, attrice ma soprattutto una donna da sempre impegnata nel sociale. Il Premio anche quest’anno va a valorizzare la figura femminile, andando a premiare donne umbre che nella propria professione si sono distinte, celebrando anche l’essere donna. Un grazie particolare va alla giuria del Premio composta da donne di altrettanto valore professionale e Giovanni Paoletti con il quale portiamo avanti il Premio dedicato a sua madre Rina Gatti».
La cerimonia del Premio ‘Umbria in Rosa’ si svolgerà giovedì 26 ottobre 2017 alle 16 nella sala del consiglio della Provincia di Perugia. Ben quindici le donne vincitrici di questa prima edizione nelle seguenti categoria: sanità, sport, agricoltura, forze armate, letteratura e spettacolo, arte, volontariato e sociale, impresa, musica, istruzione e scuola, università, ricerca universitaria, start up e innovazione, pari opportunità, sanità e impresa.
La giuria Le quindici vincitrici sono state selezionate da una giuria di qualità, composta unicamente da donne: Anna Maria Baldoni (presidente Confindustria Umbria); Maria Antonietta Gargiulo (vice presidente Club Unesco di Perugia e Gubbio); Anne Marjatta Heliste (presidente Associazione italiana agricoltura biologica Umbria (Aiab); Rita Rocconi (titolare studio Artemis); Elisabetta Torlone e Cristina Vermigli (medici dell’ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia); Carla Emiliani, Patrizia Mecocci e Cristina Gasparri (Università di Perugia); Christa Bützberger (direttore artistico dell’associazione musicale ‘Ars et Labor’). Presidente di giuria la consigliera di Parità della Provincia di Perugia Gemma Bracco. Testimonial del Premio ‘Umbria in Rosa’ quest’anno sarà l’attrice Giovanna Vignola, portavoce della Giornata mondiale delle persone di bassa statura (Acondroplasia), giunta alla terza edizione, che si celebra in tutto il mondo il 25 ottobre.
Giovanna Vignola «È con piacere che partecipo a questo premio dedicato alle donne – ha detto Giovanna Vignola – e colgo questa importante occasione anche per ricordare un’altra data molto importante. Domani infatti si celebra la giornata mondiale dedicata alle persone di bassa statura. Nel 2011 anche l’Italia ha iniziato a celebrare questa giornata, grazie all’associazione ‘Insieme per crescere’, di cui io sono rappresentante in Umbria. Questa giornata vuole sensibilizzare ed informare i cittadini su cosa è l’Acondroplasia, malattia rara, la cui forma più comune dei circa 200 tipi di nanismo esistenti, colpisce una persona su 25 mila, complessivamente circa 650 mila nel mondo e 4 mila nel nostro Paese».






