di Giovanni Cardarello
Chi aveva già tirato fuori coperte e giacche più pesanti per il ponte del 1° maggio, basandosi sugli allarmismi meteorologici dei giorni scorsi, può stare tranquillo. Il sole la farà da padrone lungo tutto il corso della settimana che inizia oggi. Ma grattando sotto la superficie c’è poco da festeggiare per lo stato di salute dei nostri bacini idrici. Come sottolineato da Michele Cavallucci e dallo staff della pagina Facebook ‘Perugia Meteo‘, l’attesa ‘ondata di freddo tardivo’ è praticamente svanita dalle mappe: l’instabilità colpirà solo il versante adriatico, lasciando l’Umbria sotto la protezione dell’anticiclone.
Tra mercoledì 29 aprile e venerdì 1° maggio avremo soltanto qualche ‘spiffero’ fresco con venti di grecale che riporteranno le temperature medie nella norma, regalando notti più frizzanti. Tuttavia, il dato che preoccupa gli esperti è un altro: il perdurare dell’assenza di precipitazioni che sta portando la regione verso una situazione critica.
Una regione a secco da un mese
Le piogge resteranno praticamente assenti per almeno un’altra settimana. Eccezion fatta per qualche isolato rovescio pomeridiano in Appennino tra lunedì 27 e martedì 28 aprile, il cielo non regalerà sollievo ai campi. Si allunga così pericolosamente un periodo di siccità che dura ormai da un mese, dopo un marzo che si era già chiuso con valori al di sotto della media.
Il dettaglio lungo tutto il territorio
Il sole sarà il protagonista assoluto su tutta la regione, rendendo le condizioni ideali per le attività all’aperto, ma aggravando il deficit idrico ovunque, senza distinzioni. Partendo dal nord della regione, tra Perugia, Città di Castello e Corciano, il clima sarà asciutto e gradevole, con cieli tersi ‘sporcati’ solo da qualche nuvola di passaggio.
Lo stesso scenario si presenterà nell’area del Trasimeno, dove la ventilazione di grecale renderà l’aria particolarmente limpida. Spostandoci verso la fascia appenninica di Gubbio e dell’Alto Chiascio, le temperature caleranno leggermente nei valori minimi, ma il rischio di pioggia resterà pressoché nullo.
Scendendo verso il cuore dell’Umbria, la situazione non muta. Nella Valle Umbra, tra Bastia Umbra, Assisi, Foligno e Spoleto, il sole dominerà incontrastato per tutto il periodo del ponte. Anche nei territori di Orvieto e Todi, così come lungo la Valnerina, il clima sarà perfetto per i turisti ma problematico per i corsi d’acqua, con temperature che dopo il lieve calo di metà settimana torneranno a salire nel weekend. Infine, anche nella Conca ternana, tra Terni e Narni, l’anticiclone riprenderà pieno possesso del territorio già da venerdì, garantendo un 1° maggio di stabilità assoluta. In sintesi: le gite fuori porta sono salve ma l’Umbria ha urgente bisogno di pioggia.






