Aggiornamento ore 15.50
L’Ansa informa che il giovane è tornato libero dopo contatti della sorella con l’ambasciata tunisina in Giordania. Il 22enne tornerà presto in Italia e, da quanto appreso, è stato bloccato nel paese arabo per accertamenti. Dopodiché il rilascio.
Da domenica 10 agosto non si hanno più notizie del 22enne – nato in Tunisia, ma fin da piccolo residente a Città di Castello – Kameleddine Haj Mabrouk, in Giordania per una vacanza dopo aver conseguito la laurea al politecnico di Torino in ingegneria matematica.

A lanciare il caso è stato in primis trgmedia e del suo destino, al momento, non si hanno certezze. Il giovane stava soggiornando in una struttura ricettiva ad Aqaba, non distante dal confine con Israele, e dalle notizie apprese dai familiari sarebbe stato controllato dalle autorità locali. Poi il buio.
La certezza è che sul volo programmato per il rientro in Italia (12 agosto), il 22enen non c’era. I familiari si sono subito attivati tramite diversi canali per avere informazioni su Kameleddine, giunto a Città di Castello a 3 anni di età. Contattate anche l’ambasciata italiana in Giordania, nonché quella tunisina. Sulla vicenda si è attivata anche la questura.






