Un ambulatorio veterinario gratuito a Narni per chi è in difficoltà economiche: la proposta è dell’associazione Risorsa Umbria presieduta da Federico Novelli ed è indirizzata al sindaco Lorenzo Lucarelli e all’assessore comunale a sanità, servizi socio assistenziali e benessere degli animali, Silvia Tiberti. Una proposta che la stessa associazione, nei prossimi giorni, invierà anche ad altri comuni umbri.
«Tra gli scopi dell’associazione Risorsa Umbria – spiega Novelli – c’è l’attenzione verso le necessità primarie delle persone più fragili e un aspetto da non sottovalutare è il bisogno di compagnia che viene offerto dalla presenza di un animale. La loro presenza, inoltre, molto spesso aiuta a migliorare la salute e il benessere delle persone, dai bambini agli anziani. Proprio in quest’ottica proponiamo all’amministrazione comunale di Narni la realizzazione di un ambulatorio veterinario pubblico e gratuito. Un servizio che rappresenterebbe un aiuto concreto per numerosi cittadini, in particolare per gli anziani che vivono soli e per le persone a basso reddito. Per molti di loro, infatti, il proprio animale non è soltanto un compagno di vita, ma un vero e proprio membro della famiglia, capace di offrire sostegno emotivo, contrastare la solitudine e favorire un invecchiamento attivo».

«L’ambulatorio – prosegue Federico Novelli – avrebbe la duplice funzione di tutelare il benessere degli animali e, al tempo stesso, sostenere chi se ne prende cura, offrendo cure di base e interventi essenziali a quelle persone che, trovandosi in condizioni economiche svantaggiate, rischiano di non poter garantire l’assistenza necessaria ai propri compagni di vita. Un servizio di questo tipo costituirebbe un importante presidio di prossimità, capace di portare assistenza sanitaria e risposte ai bisogni e di essere direttamente vicino alle persone. È inoltre una buona pratica già adottata con successo in diversi comuni italiani e che potrebbe diventare un modello virtuoso anche per la nostra comunità».
«L’amministrazione comunale di Narni – conclude il presidente di Risorsa Umbria – alcuni anni fa ha realizzato il parco-rifugio San Crispino partendo dal principio della promozione del benessere e della tutela degli animali di affezione, cercando di legare la qualità della vita degli animali e le attività sociali a beneficio della cittadinanza. La realizzazione di tale servizio in quella sede non comporterebbe costi aggiuntivi per il Comuni e costituirebbe anche una occasione di crescita per questa innovativa struttura che non ha ancora espresso tutte le proprie potenzialità».






