È stato un fine settimana ricco di soddisfazioni per #iloverun Athletic Terni, protagonista sia ai Campionati italiani Under 20 di Caorle sia ai Campionati italiani assoluti paralimpici di Grosseto. Il bilancio parla di due titoli italiani individuali, quattro medaglie complessive nella rassegna giovanile e di un nuovo record europeo firmato da Ange Bertin Poggiani.
A Caorle a prendersi la scena è stata soprattutto Giulia Colarieti. L’atleta ternana ha conquistato il titolo italiano Under 20 nei 1.500 metri, imponendosi in 4’31”72 al termine di una gara gestita con intelligenza tattica e risolta con un’accelerazione decisiva nell’ultimo tratto. Un successo che le garantisce anche la qualificazione ai Mondiali Under 20 in programma a Eugene, negli Stati Uniti, dal 5 al 9 agosto. La sua rassegna tricolore si è poi completata con una medaglia d’argento negli 800 metri, chiusi in 2’07”75, confermando l’eccellente stato di forma.
L’altro oro per la società ternana è arrivato grazie a Sofia Marcucci, che si è laureata campionessa italiana Under 20 nei 3.000 siepi. Al primo anno nella categoria Juniores, ha saputo gestire la gara con lucidità prima di aumentare il ritmo nel finale, tagliando il traguardo in 10’58”63. Buoni riscontri anche dagli altri portacolori dell’Athletic Terni. Chiara Critelli ha raggiunto la finale dei 400 metri, chiudendo settima, mentre Lorenzo Corsi è arrivato fino alla finale dei 200 metri, conclusa all’ottavo posto dopo aver preso parte anche alle semifinali dei 100. Primato personale per Diego D’Inzillo Carranza nei 3.000 siepi, Olivia Sbordoni ha terminato tredicesima nel giavellotto e la staffetta femminile 4×400, composta da Rosciano, Marcucci, Colarieti e Critelli, ha conquistato un prestigioso secondo posto assoluto.
Grande emozione nelle parole di Giulia Colarieti, che oltre a festeggiare i risultati sportivi ha voluto dedicare le medaglie allo zio Maurizio, scomparso mentre lei era impegnata nella manifestazione: «Era una persona speciale, che ha sempre seguito il mio percorso e non mancava mai di scrivermi dopo ogni gara. Questi podi sono per lui e per le mie cugine Chiara e Giorgia». Soddisfatta anche Sofia Marcucci, che ha raccontato come il titolo sia arrivato al termine di una gara affrontata con coraggio: «Ho vinto la paura e mi sono buttata. Vincere al primo anno di categoria significa tantissimo e mi dà fiducia per il futuro».
Nel frattempo, a Grosseto, è arrivata un’altra impresa con la firma di Ange Bertin Poggiani. Dopo aver conquistato sabato il titolo italiano paralimpico nei 400 metri T38, domenica l’atleta arancionero ha fatto ancora meglio, correndo i 200 metri in 22”22 e stabilendo il nuovo record europeo della specialità. Un risultato di grande prestigio che conferma la crescita del velocista, già protagonista in questa stagione anche con la maglia azzurra nel circuito internazionale di World Para Athletics. Positivi anche i risultati del settore lanci. Mersed Becirovic ha chiuso secondo nel disco F57, terzo nel giavellotto e quarto nel peso, mentre Nicusor Sandu, fuori classifica, ha ottenuto buone misure in giavellotto, disco e peso.
Al termine del weekend il presidente dell’#iloverun Athletic Terni, Leonardo Bordoni, ha espresso soddisfazione per i risultati ottenuti: «È stato un Campionato italiano Under 20 da incorniciare. Sono arrivate quattro medaglie, due finali e tanti piazzamenti importanti. La staffetta ha dimostrato un grande spirito di squadra e il record europeo di Poggiani conferma il valore del nostro settore paralimpico. Sono risultati che premiano il lavoro svolto da atleti, tecnici e società».






