È stato inaugurato venerdì il nuovo stabilimento produttivo di Welcare Industries, azienda umbra parte del Gruppo Labomar, che si occupa di produzione e distribuzione di dispositivi medici, biocidi e soluzioni personalizzate per pazienti e caregiver.
L’intervento, avviato nell’agosto 2023 e concluso in due anni, ha richiesto un investimento di 4,5 milioni di euro con cui l’azienda punta a consolidare il proprio ruolo nel trattamento delle patologie cutanee e nella prevenzione e gestione delle infezioni correlate all’assistenza. «La crescita di Welcare – si legge nella nota – confermata dai dati positivi di chiusura 2024, si fonda su ampliamento produttivo, innovazione tecnologica, efficienza energetica e sostenibilità, elementi che continueranno a guidare lo sviluppo futuro».
Il nuovo stabilimento si aggiunge alla sede già esistente, che era stata potenziata anche nel 2015 e nel 2017. «Con questo ulteriore ampliamento – prosegue il comunicato aziendale – la superficie produttiva raggiunge i 600 metri quadrati, con due camere bianche certificate Iso per la produzione in ambienti a contaminazione controllata. Sono stati inoltre potenziati i reparti di confezionamento, oggi pari a 500 metri quadrati, mentre un immobile adiacente di 800 metri quadrati è stato trasformato in area logistica. Gli uffici, su una superficie complessiva di 650 metri quadrati, sono stati rinnovati con un intervento architettonico e funzionale».
Dal punto di vista tecnologico, il sito integra «nuove linee automatizzate per la produzione di panni e guanti preimbibiti e una seconda autoclave per la sterilizzazione a vapore, capace di raddoppiare la capacità di trattamento termico. Nel complesso, la capacità produttiva crescerà di oltre il 50%, rispondendo a una domanda nazionale e internazionale in continuo aumento».
L’intervento ha previsto anche «soluzioni per ridurre l’impatto ambientale: un nuovo impianto fotovoltaico coprirà fino al 60% del fabbisogno energetico nei mesi più soleggiati, mentre un sistema di recupero delle acque reflue per usi tecnici interni contribuirà a migliorare l’efficienza idrica. L’inaugurazione del nuovo stabilimento – spiegano da Welcare Industries – porterà benefici anche sul piano occupazionale. L’attuale organico di 47 persone crescerà di circa il 20% nei prossimi due anni, grazie a un piano di assunzioni già avviato che riguarderà figure produttive, tecniche e manageriali».
«La realizzazione del nuovo stabilimento produttivo rappresenta una tappa strategica nel percorso di crescita di Welcare e un investimento mirato a rafforzare la nostra capacità industriale e la competitività sui mercati internazionali», ha dichiarato Fulvia Lazzarotto, Ceo di Welcare Industries. «Vogliamo capitalizzare i risultati raggiunti per ampliare la presenza nei mercati globali e rafforzare la nostra posizione come player di riferimento per innovazione, affidabilità e crescita sostenibile».
Sulla stessa linea Walter Bertin, fondatore e Ceo di Labomar: «Con questo nuovo stabilimento produttivo andiamo a rafforzare ulteriormente l’ecosistema industriale del nostro gruppo. È la dimostrazione che innovazione, sostenibilità e integrazione tra le realtà possono generare valore condiviso, incidendo positivamente sul mercato, sull’ambiente e sulle comunità in cui operiamo».






