«Sabato a Casteltodino abbiamo compiuto il primo passo verso la nascita della nuova sezione Slow Food delle Terre Arnolfe. Un percorso che prende forma grazie alla collaborazione con la Condotta Interamna di Terni, che ringraziamo per l’accoglienza e il sostegno». Così in una nota la nuova sezione Slow Food Terre Arnolfe.
«Casteltodino, con una Pro Loco impeccabile – prosegue la nota – ci ha ospitati negli spazi della splendida taverna al piano terra di palazzo di Massa: un luogo vivo, custode di sagre, memorie e comunità, preparato con cura per accoglierci al meglio. La giornata si è aperta con una visita guidata da Walter Bianchini, che con competenza e passione ha svelato i tesori nascosti del borgo. Meraviglie che i nostri paesi conservano con pudore, ma che rappresentano la ricchezza storica, artistica e identitaria che rende unico il nostro territorio».
«A seguire, i consiglieri regionali di Slow Food, Luca Asciutti e Maurizio Amoroso, hanno portato i saluti della presidenza, confermando il pieno sostegno al progetto. È intervenuto anche il referente della Condotta Interamna di Terni, Alberto Ratini, garante del nuovo gruppo nascente. Il gruppo promotore ha illustrato visione e obiettivi della futura sezione, prima di una coinvolgente degustazione guidata dell’olio condotta da Roberto Luchetti, referente della Comunità Slow Food Ape Lincea di Acquasparta».
«Il momento conviviale finale – spiega ancora Slow Food Terre Arnolfe – è stato reso possibile grazie ai produttori locali, che ringraziamo di cuore: per Montecastrilli, olio di Soroka Valentyna e vino delle Poggette, con la gradita presenza di Franco Santucci; per San Gemini, salsicce di Farinelli e acqua Sangemini e il pane del forno ‘La bontà del forno’; per Acquasparta, ricotta di Pasqua e mieli di Carozzi, presente e sempre generoso nel supporto; per Terni, cioccolatini della storica Cioccolateria Calvani; per Casteltodino, la Pro Loco ha fornito il pane di farina macinata a pietra del forno Semiti Otello di Acquasparta».
«La partecipazione è stata sorprendente, ben oltre ogni aspettativa. Un segnale forte, che ci incoraggia a proseguire nel cammino di riscoperta storica, antropologica e gastronomica di un territorio intercomunale che già unisce San Gemini, Montecastrilli e Acquasparta, ma che guarda con apertura a tutti i paesi della ‘grande Terra Arnolfa’».
«La presenza dei tre sindaci, Aquilini che ha fatto gli onori di casa, Montani per Acquasparta e Clementella per San Gemini, ha suggellato questo primo passo. Un gesto tutt’altro che formale – conclude la nota – perché solo insieme possiamo costruire il presente e immaginare il futuro. Da soli rischieremmo di scomparire, uniti possiamo far crescere e raccontare la bellezza delle Terre Arnolfe».







