Ha patteggiato una pena di due anni e dieci mesi di reclusione, mercoledì mattina di fronte al tribunale di Terni – giudice Simona Tordelli – il 34enne originario della Romania, evaso dagli arresti domiciliari nel pomeriggio di giovedì 3 giugno dalla chiesa parrocchiale di Aguzzo (Stroncone), dove la misura era stata applicata, e rintracciato e arrestato il giorno seguente dai carabinieri stronconesi.
L’uomo era fuggito e inizialmente era stato fermato dai militari dell’Arma intervenuti sul posto – aveva anche tentato di accoltellare uno di loro -, poi aveva fatto perdere le proprie tracce nella boscaglia della zona, fino all’arresto avvenuto poco meno di 24 ore dopo il fatto nei pressi del santuario della Madonna di Corvaiano.
Definitivamente bloccato, aveva dato pesantemente in escandescenze, colpendo e sputando contro i carabinieri. Dopo una notte trascorsa in ospedale, il 34enne si era visto convalidare gli arresti sabato scorso dal tribunale che aveva applicato la misura della custodia in carcere, confermata anche dopo il patteggiamento concordato dal pm Giorgio Panucci (in aula il vpo Virna Faccenda) e dal legale difensore dell’uomo, l’avvocato Alessio Pressi. I reati contestati sono evasione, resistenza, minacce, lesioni e oltraggio a pubblico ufficiale.
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