di Avio Proietti Scorsoni
Sindaco di Amelia
In un momento in cui, dopo oltre quarant’anni di attese, il progetto del nuovo ospedale Narni-Amelia si avvicina finalmente a una fase concreta di realizzazione, ritengo fuori luogo e poco costruttivo mettere oggi in discussione un percorso condiviso, atteso e fortemente voluto da tutto il territorio. Questo ospedale non rappresenta soltanto una richiesta del Comune di Amelia, ma è il frutto di una volontà espressa in maniera corale dall’intero comprensorio amerino-narnese: una vasta area della provincia di Terni che da tempo attende una struttura moderna, efficiente e in grado di garantire servizi sanitari di prossimità.
È doveroso ricordare che il progetto ha ricevuto una spinta decisiva nella scorsa legislatura regionale grazie all’allora assessore Enrico Melasecche. La stessa attenzione è stata confermata anche dall’attuale governo regionale, a testimonianza del fatto che si tratta di un’opera strategica, sostenuta nel tempo e con continuità istituzionale. Penso sia un errore interpretare la realizzazione dell’ospedale di Narni-Amelia come in contrapposizione con il futuro ospedale di Terni. Al contrario, questa nuova struttura potrà avere un ruolo complementare e funzionale, contribuendo ad alleggerire il carico del polo ternano e a migliorare l’efficienza complessiva del sistema sanitario provinciale.
Nel punto in cui siamo arrivati, considerando le risorse già impiegate – oltre 5 milioni e mezzo di euro – e la notevole mole di lavoro svolta dagli uffici dei Comuni di Narni e Amelia, dalla Usl Umbria 2, dalla Regione, dalla Provincia di Terni e dall’INAIL, bloccare o rallentare il processo di realizzazione sarebbe non solo un grave errore strategico, ma anche una mancanza di rispetto nei confronti dei cittadini che, con le loro tasse, hanno contribuito a rendere possibile quest’opera. Secondo gli ultimi aggiornamenti ricevuti dall’assessore regionale competente, Francesco De Rebotti, già a settembre l’INAIL potrebbe avviare le procedure per le gare di appalto, segnando un passaggio concreto e tangibile verso la realizzazione dell’intervento. Sono convinto che, se tutti lavoreremo con spirito di collaborazione e visione unitaria, a beneficiarne sarà l’intera provincia di Terni e non solo.
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