Anche Terni presente sabato e domenica a Roma all’assemblea costituente di Futuro Nazionale, il movimento politico di destra, che ha come leader Roberto Vannacci, destinato a diventare partito politico.
Fra i delegati, il consigliere comunale Orlando Masselli – referente del comitato 826 di FN a Terni – che, di ritorno da Roma, parla di «un grande coinvolgimento, non solo di persone che in qualche modo fanno già politica, ma anche e soprattutto di chi non si era mai impegnato direttamente, la cosiddetta ‘società civile’. Ho respirato quell’atmosfera della destra sociale, di quando ero giovane militante a Roma, che non percepivo più da almeno 25 anni».
Nel corso dei lavori, sono stati illustrati anche i programmi di Futuro Nazionale: «SI tratta di idee che hanno la capacità di adattarsi ai rapidi cambiamenti sociali e politici dei nostri tempi – prosegue Masselli -. L’orizzonte è quello delle elezioni politiche previste per il 2027 e ora è il momento di tornare a fare nuovi tesserati, a diffondere l’importanza e lo spessore di questo grande progetto. C’erano davvero tante persone, considerando che i tesserati di FN ad oggi sono 105 mila e che all’assemblea c’era un delegato ogni 35 iscritti, l’auditorium della Conciliazione ha ‘faticato’ molto a contenere tutti».
Entusiasta anche la ternana Daniela Cirillo del comitato 942: «La costituente in due giorni ha dimostrato che uomini e donne di destra vera, senza alcun ‘ammorbidente’, aspettavano soltanto la figura giusta da seguire. Quella del generale Vannacci è una figura forte, coerente, carismatica: grazie a lui mi sento ancora viva e vitale e farò di tutto affinché nel nostro territorio le nostre istanze vengano portate all’attenzione di ogni piccolo paese, nei quartieri, nelle piazze. Perché la politica, quella nobile, si fa insieme alla gente».






