di Maria Luce Schillaci
Fiaccolata contro «lo scippo della Usl a Terni». In tanti hanno aderito all’iniziativa promossa dal centrodestra, movimenti civici compresi. Una lunga coda di persone che si è radunata in piazza della Repubblica per poi sfilare fino a piazza Tacito. «Di fronte alla prospettiva di un’unica azienda sanitaria regionale con sede lontana dal nostro territorio – è stato detto – la città si mobilita per dire ‘no’ a una scelta che rischia di penalizzare gravemente i cittadini ternani e dell’intera Umbria meridionale. Nasce così la necessità di una manifestazione pacifica ma determinata per ribadire che la sanità deve essere organizzata in funzione dei bisogni dei cittadini, e non sulla base di scelte politiche illogiche che allontanano i centri decisionali dai territori. L’unificazione e la cancellazione dell’autonomia dell’azienda territoriale determinerà gravi conseguenze. Noi non ci fermeremo, è solo l’inizio».






