Il progetto del nuovo impianto di trattamento delle scorie di Arvedi Ast «compie un passo decisivo entrando nella fase esecutiva». Ad affermarlo è l’azienda di viale Brin in una nota: «Dopo il completamento delle opere civili preliminari – si legge – sono in via di ultimazione i plinti di fondazione del fabbricato che ospiterà il nuovo impianto».
«Già dalla prossima settimana – prosegue Arvedi Ast – è atteso in cantiere l’ingresso dell’impresa incaricata della costruzione della struttura del capannone, segno dell’avanzamento concreto del cronoprogramma. L’intervento, dal valore di circa 40 milioni di euro, permetterà una gestione più efficiente delle scorie siderurgiche e garantirà un significativo miglioramento delle condizioni ambientali, soprattutto grazie alla riduzione delle emissioni di polveri. Il progetto – conclude la nota aziendale – rientra tra le iniziative ambientali del piano industriale e rappresenta un tassello centrale dell’Accordo di programma sottoscritto da Arvedi Ast con le istituzioni, confermando l’impegno dell’azienda verso una siderurgia sempre più sostenibile».






