di S.F.
Interessi sul capitale assegnato, canoni di concessione e, in generale, l’aggiornamento dei mutui. Consueto passaggio tecnico/contabile per Asm Terni e Sii nei rapporti con il Comune: c’è l’accertamento di entrata a favore di palazzo Spada per 899 mila euro. Intanto è in arrivo il primo assestamento di bilancio – salvaguardia degli equilibri – dell’era Bandecchi: c’è lavoro in particolar modo per la funzionaria amministrativa Alessia Almadori, il coordinatore contabile Andrea Giuseppe Stentella e l’assessore Michela Bordoni.
GENNAIO 2023, L’ACCERTAMENTO DA MEZZO MILIONE
Il cospicuo accertamento
Il discorso tecnico di base è sempre il solito. Per Asm la storia parte dalla trasformazione in società per azioni datata luglio 2000: da allora, periodicamente, c’è un trasferimento a favore del Comune di una quota annuale per gli interessi sul capitale assegnato. A ciò si aggiunge il diritto al rimborso della rata per gli oneri finanziari riguardanti il mutuo contratto. Totale? Quasi mezzo milione di euro. Passando al Sii invece la questione è legata ai canoni di concessioni per le dotazioni impiantistiche della società (286 mila euro) e, anche in questa circostanza, il rimborso della rata di ammortamento per 117 mila euro. Firma la dirigente alle attività finanziarie Grazia Marcucci, mentre la responsabile del procedimento è la funzionaria amministrativa Giulia Scosta.






