«Si tratta dell’investimento più importante per lo stabilimento negli ultimi trent’anni. L’impianto è di fondamentale importanza per il processo produttivo, sia per il suo impatto sulla qualità del prodotto sia per il contributo alla riduzione delle emissioni di CO₂.». Lo mette in evidenza Arvedi-Ast nell’annunciare che giovedì c’è stato il debutto del nuovo forno di riscaldo bramme.
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La prima bramma è stata sfornata in anticipo rispetto al programma. «Il nuovo forno – sottolinea l’azienda – è realizzato con le tecnologie più innovative per la riduzione dei consumi di metano e delle emissioni in atmosfera ed è in grado di garantire le migliori performance in termini di qualità del prodotto. Un risultato reso possibile grazie all’impegno e alla competenza delle persone coinvolte, e al lavoro coordinato con i tecnici di Tenova, Immobiliare Raffaella, il team del Treno a Caldo e l’ente Nuovi Impianti di Arvedi AST.».
Un passaggio – conclude Ast – che «conferma gli impegni del Cav. Giovanni Arvedi per il rilancio del sito siderurgico ternano, orientato al rafforzamento della competitività e allo sviluppo sostenibile dei processi».
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