di Giovanni Cardarello
Dopo la brutta sconfitta interna nel derby dell’Umbria contro la Ternana, la concentrazione del Perugia è tutta puntata sulle ultime due cruciali sfide prima della sosta natalizia. Quella di sabato 13 dicembre in casa del Campobasso e quella del 21 dicembre al ‘Renato Curi’ contro il Forlì. In parallelo, il consulente per l’area sportiva Riccardo Gaucci è già proiettato sulla finestra di calciomercato di gennaio. Una finestra per la quale il tecnico Giovanni Tedesco è stato chiaro: «Per centrare l’obiettivo salvezza è necessario rinforzare la rosa con due o tre elementi importanti». E gli elementi importanti, secondo il piano di rafforzamento individuato da Gaucci, sono in tre ruoli chiave. Li descrive nel dettaglio ‘La Nazione Umbria‘ in un articolo a firma Francesca Mencacci.
In primo luogo, un centravanti di peso. Un attaccante titolare, un investimento da parte della società del presidente Faroni, da affiancare a Daniele Montevago. L’identikit del calciatore sarebbe già stato individuato. Un nome che piace e molto è quello di Diego Pugno, classe 2006 della Juventus Next Gen. Valore nominale di mercato 300 mila euro. Tanti, troppi. Ma secondo le informazioni a nostra disposizione il club bianconero avrebbe la necessità di farlo giocare con costanza e sarebbe interessata ad un prestito con diritto di riscatto in favore del Grifo, sommato al diritto di controriscatto per il club bianconero. Una formula comoda per entrambe i club.
In seconda battuta un trequartista, un’alternativa di qualità a Manzari per aumentare la fantasia del reparto avanzato. Infine, un terzino destro necessario per completare e dare profondità al pacchetto arretrato. Per questi ultimi due ruoli, il Grifo potrebbe puntare su giovani promesse, vista la presenza di titolari già affermati. A questi nomi si aggiungerà Iván Esculino in prova da diverse settimane e giudicato idoneo ad essere inserito in rosa.
La condizione: uscite e l’ok del presidente
Per trasformare le intenzioni in realtà, il Perugia dovrà superare due ostacoli fondamentali. Innanzitutto è necessaria un’opera di sfoltimento della rosa. Il club biancorosso intende cedere quei calciatori che non rientrano nel progetto tecnico di Tedesco, che hanno trovato poco spazio finora o che hanno richieste da campionati importanti. Sulla lista dei partenti, secondo le indicazioni emerse da questa prima fase della gestione Tedesco, ci sarebbero con ogni probabilità: Yabre, Broh, Ogunseye e verosimilmente Giunti e Torrrasi. Non è inoltre esclusa la possibilità che la società tenti di trattare anche l’uscita di calciatori con un ingaggio pesante che non sono stati particolarmente coinvolti dal tecnico attuale, liberando così risorse preziose. Il secondo e decisivo passaggio sarà l’incontro con il presidente Faroni. Gaucci avrebbe già pronto il piano-mercato dettagliato, ma sarà il rientro in Italia del massimo dirigente a dare l’ok definitivo e l’ultima parola sulle operazioni.
Obiettivo-punti per convicere
In attesa del via libera presidenziale e delle prime cessioni, il Grifo deve focalizzarsi sui prossimi impegni. Conquistare l’intera posta in palio nelle due gare che precedono la pausa natalizia non è solo fondamentale per la classifica, ma sarà anche un elemento chiave per facilitare il mercato.






