di Giovanni Cardarello
Giornata campale, quella di giovedì, per il calciomercato del Perugia. La società biancorossa ha ufficializzato un doppio colpo in entrata che ridisegna volto e ambizioni della squadra di Giovanni Tedesco, salutando al contempo una delle ‘bandiere’ delle ultime stagioni. Luigi Canotto e Iván Esculino sono ufficialmente due nuovi giocatori del Grifo, mentre Ryder Matos saluta l’Umbria per trasferirsi in Sicilia.

L’esperienza di Canotto per la risalita
L’acquisto di maggior peso specifico è senza dubbio quello di Luigi Canotto. L’esterno offensivo, classe 1994, arriva a titolo definitivo dal Trapani, dove ha già collezionato 4 reti e 3 assist in questa stagione. Canotto, valore nominale di mercato 300 mila euro, ha firmato un contratto fino al giugno 2026 con rinnovo automatico legato al raggiungimento di determinati obiettivi. Un calciatore che conosce bene la categoria e che ha calcato campi importanti tra serie B e serie A (con le maglie di Frosinone, Reggina e Chievo Verona). Durante la presentazione ufficiale, Canotto non ha nascosto l’entusiasmo: «Perugia è sempre Perugia. Conosco il valore di questa maglia per averci giocato contro molte volte. Porto la mia voglia di fare bene e la disponibilità totale al mister per ricoprire qualsiasi ruolo in attacco».
Scommessa Esculino: centimetri e garra per la difesa
Dall’Argentina, come anticipato lo scorso novembre da umbriaOn, arriva invece Iván Esculino, difensore centrale classe 2004, alto 1 metro e 90. Prelevato dal Club Atlético Germinal, il giovane talento ha firmato un contratto triennale fino al giugno 2027, con opzione per un ulteriore anno. Esculino si è già allenato con il gruppo negli ultimi due mesi in attesa dell’autorizzazione internazionale e si è detto pronto ad adattarsi sia alla difesa a tre che a quella a quattro.
L’addio a Ryder Matos
Sul fronte partenze, si chiude dopo quattro anni l’avventura di Ryder Matos a Perugia. L’attaccante brasiliano, arrivato nel 2021, è stato ceduto a titolo definitivo proprio al Trapani, compiendo il percorso inverso rispetto a Canotto. Matos lascia Perugia con un bottino di 116 presenze e 10 reti tra serie B, C e Coppa Italia. La società lo ha salutato con un comunicato ufficiale ringraziandolo per la professionalità dimostrata in questi anni. Dal punto di vista economico e contrattuale, l’operazione condotta dal club biancorosso delinea una strategia chiara: abbassare l’età media e blindare i nuovi asset.
La sfida con il Ravenna
La presentazione dei nuovi acquisti arriva a ridosso di un impegno cruciale in campionato. Se Canotto si è dichiarato pronto e a disposizione già per la prossima gara, per Esculino bisognerà attendere il completamento degli ultimi dettagli burocratici post-tesseramento. Il direttore generale Hernán García Borras ha sottolineato come la scelta dei nuovi innesti sia caduta su giocatori che, oltre alle qualità tecniche, abbiano mostrato una forte determinazione nel voler vestire il biancorosso in un momento delicato della stagione. Ora la parola passa al campo: il nuovo Grifo è pronto a correre verso la salvezza.






