Castelluccio: parcheggi e navette nei weekend per lo spettacolo della fioritura. Come fare

Norcia – Tutte le informazioni per accedere alla Piana di Castelluccio durante i giorni clou di giugno e luglio

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La straordinaria esplosione di colori della Piana di Castelluccio di Norcia, in occasione dell’annuale fioritura, accoglie migliaia di visitatori da ogni parte del mondo. Anche per questo l’organizzazione si rende necessaria – con l’interdizione a mezzi come auto e camper e la predisposizione del servizio navetta che collega i parcheggi del Comune di Norcia all’area della fioritura. «Il servizio – spiega BusItalia – è attivo nei weekend dal 15 al 30 giugno e i giorni 6 e 7 luglio. È effettuato con l’impiego di autobus distribuiti in tre percorsi: Navetta B1 (collega il parcheggio Scentinelle), operativa nei giorni di sabato e domenica; Navetta B2 (collega i parcheggi Monti del Sole e Forca Canapine), operativa nei giorni di sabato e domenica; Navetta A1 (collega il parcheggio Norcia Boeri), operativa la domenica». Sempre BUsItalia spiega che «il servizio, in esercizio dalle ore 8.30 alle 19 circa, sarà l’unico accesso alle aree della fioritura e dovrà essere obbligatoriamente prenotato e acquistato online sul sito marcheroma.contram.it (costi da 5,75 euro e 11,5 euro per viaggi andata/ritorno)».

Tutte le informazioni

Il Parco Nazionale dei Monti Sibillini spiega ed integra, con dovizia di particolari, tutte le possibilità di accesso al Pian Grande nei giorni ‘clou’ della fioritura. Di seguito la nota: «Lo straordinario ripetersi, ogni anno, della fioritura di Castelluccio di Norcia, ripropone la necessità di trovare misure in grado di regolamentare i flussi veicolari che si registrano nel periodo che va dalla seconda metà di giugno alla prima metà di luglio. Da una parte vi è la necessità di salvaguardare il contesto territoriale di Castelluccio da un’invasione turistica meccanizzata in grado di arrecare, se non adeguatamente gestita, serie conseguenze ai delicati equilibri ecosistemici, dall’altra la consapevolezza che tale evento rappresenta un’opportunità straordinaria e attesa per l’economia locale, non solo riferita alla frazione di Castelluccio e dei tre comuni porte di ingresso ai Piani (Arquata del Tronto, Castelsantangelo sul Nera e Norcia), ma anche di numerosi altri comuni che ad anelli concentrici beneficiano dell’impennata turistica che si registra nel periodo della fioritura. Tutti territori che, peraltro, scontano ancora le conseguenze del terremoto del 2016 e le cui attese e aspirazioni di rilancio non possono essere mortificate»

«Già negli anni precedenti, fra il 2021 e il 2023, si è cercato di adottare soluzioni che potessero scongiurare il ripetersi delle situazioni critiche registrate negli anni precedenti, anche in considerazione della sentenza della Corte di Appello di Roma per gli usi civici che, nel marzo 2021, ha confermato quanto già stabilito dalla sentenza del Commissario agli usi civici di Lazio, Umbria e Toscana e cioè il divieto di realizzare parcheggi, anche se solo temporanei, per autoveicoli sul Pian Grande di Castelluccio. Da qui le ormai note iniziative intraprese, che hanno previsto per i fine settimana centrali della fioritura (e segnatamente due fine settimana nel 2021, tre fine settimana nel 2022 e quattro fine settimana nel 2023) l’interdizione all’accesso di auto e camper, lasciando libero transito solo ai mezzi a due ruote, ai bus turistici e alle auto autorizzate, prevedendo per i mezzi interdetti la possibilità di parcheggiare presso i parcheggi di prossimità, da dove arrivare poi a Castelluccio attraverso un sistema di navette».

«Quest’anno le interlocuzioni tra Ente Parco e Comuni direttamente interessati, in quanto porte di ingresso ai Piani di Castelluccio (Arquata del Tronto, Castelsantangelo sul Nera e Norcia), hanno permesso di raggiungere un accordo, tenuto conto anche delle indicazioni pervenute dalla Comunità di Castelluccio, su un piano di mobilità sostenibile per la fioritura del 2024 analogo a quello del 2023 e in particolare: durante le quattro domeniche della fioritura, quelle del 16, del 23 e del 30 giugno e quella del 7 luglio, sarà interdetto il passaggio di autovetture e camper che potranno trovare posto e sostare presso uno dei parcheggi di prossimità (resi disponibili a riguardo), raggiungendo da questi Castelluccio attraverso un servizio di navette. Sarà invece consentito libero accesso ai mezzi a due ruote e alle autovetture di residenti, dimoranti, esercenti, soggetti non deambulanti o di coloro comunque in possesso di idonea autorizzazione (rilasciata dal Comune competente).

Per quanto concerne i bus turistici, sarà consentito loro libero accesso, con possibilità di raggiungere Castelluccio e di consentire la discesa dei passeggeri in prossimità del ‘Deltaplano’ e/o della ‘Piazzetta’; una volta fatti scendere i passeggeri, tali bus dovranno immediatamente allontanarsi (possono andare a parcheggiare presso i parcheggi di prossimità), per poi tornare a riprendere i turisti all’ora concordata. Tuttavia, durante le quattro domeniche indicate sarà consentito a coloro che, a prescindere dalla fioritura, abbiano la necessità di andare con l’autovettura (no camper) da una delle tre porte di ingresso verso le altre due, il solo transito con l’assoluto divieto di sosta e fermata. In particolare: da Castelsantangelo sul Nera si potrà procedere in direzione Arquata del Tronto o Norcia attraverso la strada provinciale; da Arquata del Tronto in direzione Castelsantangelo sul Nera il transito verrà deviato dalla provinciale sulla strada ‘Delle Cavalle’, mentre in direzione Norcia si potrà procedere attraverso la strada provinciale; da Norcia in direzione Castelsantangelo sul Nera il transito verrà deviato dalla provinciale sulla strada ‘Delle Cavalle’, mentre in direzione Arquata del Tronto si potrà procedere attraverso la strada provinciale. Comunque tutte le deviazioni saranno segnalate sul posto».

«A questo riguardo – precisa il Parco Nazionale dei Sibillini – occorre tenere nella massima considerazione che tale ‘transito di necessità’ sarà consentito, come detto, per il solo passaggio, prevedendo per i trasgressori, cioè per coloro che volessero usufruirne in maniera non opportuna fermando e parcheggiando l’auto per godere della fioritura, una multa e la rimozione dell’autovettura con carroattrezzi. Inoltre, qualora in virtù di questa possibilità si verificasse un afflusso di autovetture tale da generare una congestione della viabilità, si potrà prevedere una limitazione almeno temporanea e all’altezza dei posti di blocco che saranno attivi durante le domeniche indicate».

Pertanto, «per coloro che, durante le quattro domeniche indicate vorranno raggiungere Castelluccio con autovetture/camper per poter godere della fioritura, l’unica modalità prevista per tutte e tre le porte di ingresso ai Piani di Castelluccio (Arquata del Tronto, Castelsantangelo sul Nera e Norcia) sarà quella di lasciare il proprio mezzo (auto o camper) presso uno dei parcheggi di prossimità (resi disponibili a riguardo), raggiungendo da questi Castelluccio attraverso un servizio di navette (lo stesso servizio navette consentirà di tornare poi a riprendere il proprio automezzo). Tale servizio di parcheggi di prossimità e navette potrà essere prenotato con le modalità più avanti descritte. Chiaramente, una volta lasciati l’autovettura o il camper presso uno dei parcheggi di prossimità, chi volesse potrà raggiungere Castelluccio anche a piedi o in bicicletta, e-bike etc.».

«Per quanto concerne i sabati, in occasione di quello del 15 giugno sarà consentito libero transito a tutti i mezzi, fermo restando comunque l’assoluto divieto di sosta e parcheggio sui prati, e contestualmente sarà reso disponibile il servizio parcheggi di prossimità e navette. La modalità di fruizione dei tre sabati successivi (quelli del 22, del 29 giugno e quello del 6 luglio) verrà di volta in volta stabilita sulla base dei riscontri relativi al sabato precedente, nel senso che, a partire da sabato 22 giugno, verrà confermata la stessa modalità di fruizione del sabato precedente qualora non si siano registrate situazioni di criticità legate al traffico; in caso contrario si applicherà la stessa modalità prevista per le quattro domeniche. Comunque, durante tutti i quattro sabati indicati, sarà disponibile il servizio parcheggi di prossimità e navette. Eventuali variazioni delle date indicate, legate all’imprevedibile andamento stagionale, saranno prontamente comunicate. Ovviamente nei giorni diversi dai sabati e dalle domeniche indicati, sarà consentito il libero accesso a tutti i mezzi e da tutte e tre le porte di ingresso, fermo rimanendo comunque il divieto di sosta sui prati. Si raccomanda di indossare idoneo abbigliamento e di portare sempre con sé impermeabile e/o ombrello, in considerazione del fatto che in montagna le condizioni meteo sono mutevoli, potendo peggiorare anche repentinamente».

Prenotazione parcheggi e navette

«Per poter usufruire del servizio parcheggi di prossimità e navette – spiega il Parco Nazionale dei Monti Sibillini – è indispensabile prenotare il posto autovettura/camper presso uno di tali parcheggi e, in base alla numerosità dei passeggeri, i relativi posti navetta. La prenotazione dovrà essere effettuata tramite i seguenti siti: marcheroma.contram.it (per chi vuole accedere dalle porte di Castelsantangelo sul Nera e di Norcia) – startspa.it (per chi vuole accedere dalla porta di Arquata del Tronto). Al momento della prenotazione, il servizio di bigliettazione elettronica consentirà di effettuare il pagamento sia del posto parcheggio che del/i posto/i navetta. Sarà prevista anche la possibilità di acquisto biglietti last minute direttamente sul posto e tramite gli stessi siti, fino ad esaurimento posti disponibili. Comunque, tutte le informazioni di dettaglio relative alle modalità di prenotazione e pagamento sono disponibili sui portali sopra indicati».

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