16 °c
Terni
26 ° Gio
25 ° Ven
UmbriaON
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Eventi
  • Economia
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Opinioni
  • Politica
  • Sport
    • Calcio
    • Futsal
    • Rugby
    • Scherma
    • Altri sport
  • Foto
  • Video
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Eventi
  • Economia
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Opinioni
  • Politica
  • Sport
    • Calcio
    • Futsal
    • Rugby
    • Scherma
    • Altri sport
  • Foto
  • Video
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
UmbriaON

Home » Colacem: rivoluzione in Financo. Carlo e Ubaldo Colaiacovo blindano il controllo

Colacem: rivoluzione in Financo. Carlo e Ubaldo Colaiacovo blindano il controllo

Operazione da 450 milioni di euro: le holding di Carlo e del nipote Ubaldo salgono al 75% della cassaforte di famiglia, ridefinendo la governance del colosso eugubino

di Fabio Toni
7 Maggio 2026
in Economia
Tempo di lettura: 2 minuti di lettura
Ubaldo e Carlo Colaiacovo

Ubaldo e Carlo Colaiacovo

Condividi su FacebookCondividi su X (Twitter)Invia su Whatsapp

di Giovanni Cardarello

Una svolta storica ridisegna i vertici di Financo, la holding umbra che controlla giganti dell’industria come Colacem e Colabeton. Attraverso un’operazione finanziaria dal valore complessivo di 450 milioni di euro, le holding che fanno capo a Carlo Colaiacovo e al nipote Ubaldo hanno acquisito il 25% delle quote precedentemente detenute da ‘Franco Colaiacovo Gold’.

Il nuovo assetto

Con il perfezionamento dell’acquisizione, spiega ‘Il Sole 24 Ore‘, che ha visto il trasferimento del 12,5% ciascuno alle rispettive holding di riferimento, Carlo e Ubaldo Colaiacovo arrivano a detenere il 37,5% a testa, per un totale del 75% del capitale di Financo. Il rimanente 25% resta di proprietà delle figlie di Pasquale Colaiacovo, Francesca e Paola. L’uscita definitiva della famiglia di Franco Colaiacovo segna la fine di un lungo periodo di riflessioni sugli equilibri interni, portando a una governance più snella e definita.

Ubaldo e Carlo Colaiacovo

Una governance per lo sviluppo

L’operazione non è solo un riassetto proprietario, ma una mossa strategica volta a garantire stabilità e continuità industriale a uno dei principali player europei nel settore dei materiali da costruzione. In una nota ufficiale, il gruppo ha sottolineato come il nuovo assetto sia orientato a «favorire la solidità e sostenere lo sviluppo» di un impero che, oltre al core business del cemento (con stabilimenti in Italia, Tunisia, Repubblica Dominicana e centro America), spazia dal turismo allo sport, fino ai media e al brokeraggio assicurativo.

I dettagli finanziari

L’acquisizione, spiega nel dettaglio ‘Il Corriere della Sera‘, è stata sostenuta da un pool di advisor e istituti di credito di rilievo internazionale. Carlo e Ubaldo Colaiacovo sono stati assistiti da KPMG per gli aspetti legali e finanziari e da Julius Baer (con l’advisor Paolo Roncati). Sul fronte bancario, l’operazione è stata finanziata da Natixis e Bpm, supportate dallo studio legale Dentons. Gli atti sono stati formalizzati davanti ai notai Elena Tradii di Bologna e Filippo Zabban di Milano.

Solidità industriale

Il colosso eugubino attraversa una fase di particolare vigore economico. Financo, si legge ancora su ‘Il Sole 24 Ore‘, controlla realtà che, secondo recenti analisi di settore, si posizionano tra le migliori aziende italiane per performance finanziaria, con bilanci record negli ultimi due anni. Con questa ‘blindatura’ del controllo, la famiglia Colaiacovo riafferma il legame indissolubile tra la città di Gubbio e una visione industriale capace di competere sui mercati globali.

CondividiTweetInviaCondividiInvia

Articoli Correlati

Aimazing: da Terni nuove soluzioni di intelligenza artificiale per le imprese
Economia

Aimazing: da Terni nuove soluzioni di intelligenza artificiale per le imprese

16 Giugno 2026
Giovani e internet: la polizia postale in cattedra
Economia

Fuga di cervelli: l’Umbria perde 1,43 miliardi di euro di capitale umano

15 Giugno 2026
Economia

FarmaciaTerni, approvato il bilancio 2025: «Utile oltre il milione, 7° anno di fila di crescita»

12 Giugno 2026
Terni: alla Garofoli premio fino ad 800 euro. Nuove commesse e assunzioni
Economia

Garofoli Spa: premio fino a 1.920 euro ai dipendenti. Fim, Fiom e Uilm: «Modello di caratura nazionale»

12 Giugno 2026
Economia

Carmelo Campagna resta al vertice di Gepafin

11 Giugno 2026
Imprese umbre: dalla Regione 40 milioni tra investimenti, rinnovabili ed efficienza energetica
Economia

Imprese umbre: dalla Regione 40 milioni tra investimenti, rinnovabili ed efficienza energetica

10 Giugno 2026

Meteo

Umbria
17 Giugno 2026 - mercoledì
Clear
16 ° c
80%
5mh
36 c 17 c
Gio
36 c 18 c
Ven
  • Chi siamo
  • Redazione
  • Termini d’uso
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
  • Contatti
  • Modifica consenso cookie
  • Umbriaon srl – P.I. 01542550551

© 2024 Copyright Umbriaon s.r.l.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Eventi
  • Economia
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Opinioni
  • Politica
  • Sport
    • Calcio
    • Futsal
    • Rugby
    • Scherma
    • Altri sport
  • Foto
  • Video

© 2024 Copyright Umbriaon s.r.l.