16 °c
Terni
25 ° Dom
24 ° Lun
UmbriaON
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Eventi
  • Economia
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Opinioni
  • Politica
  • Sport
    • Calcio
    • Futsal
    • Rugby
    • Scherma
    • Altri sport
  • Foto
  • Video
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Eventi
  • Economia
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Opinioni
  • Politica
  • Sport
    • Calcio
    • Futsal
    • Rugby
    • Scherma
    • Altri sport
  • Foto
  • Video
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
UmbriaON

Home » Efficienza della PA: Umbria 7° in Italia

Efficienza della PA: Umbria 7° in Italia

di Fabio Toni
19 Marzo 2016
in Attualità, Dal territorio, Economia, Imprese, Lavoro, Statistiche
Tempo di lettura: 2 minuti di lettura
Condividi su FacebookCondividi su X (Twitter)Invia su Whatsapp

Un indice negativo (-0,495) rispetto alla media dei 206 territori europei presi in esame: numeri che, rapportati al contesto nazionale tutt’altro eccellente, collocano l’Umbria al 7° posto della classifica che include 21 fra regioni e province autonome italiane. A dirlo è l’ufficio studi della Cgia di Mestre che ha analizzato l’efficienza delle pubbliche amministrazioni europee.

La classifica italiana
La classifica italiana (clicca)

I criteri «L’indice della qualità della pubblica amministrazione – spiegano dalla Cgia di Mestre – è il risultato di un mix di quesiti posti ai cittadini che riguardano la qualità dei servizi pubblici, l’imparzialità con la quale questi vengono assegnati e la corruzione. I servizi pubblici direttamente monitorati a livello regionale sono quelli a valenza più ‘territoriale’ (formazione, sanità e sicurezza) ma l’indice tiene conto, a livello Paese, anche di servizi più generali come ad esempio la giustizia. Il risultato finale è un indicatore che varia dal +2,781 della regione finlandese Åland (1° posto) al -2,658 della turca Bati Anadolu (206° e ultimo posto), con la media europea posta a zero.

Italia a due marce Rispetto ai 206 territori interessati dallo studio, in Italia le regioni meridionali compaiono per sette volte nel rank dei peggiori trenta, con la Campania che si classifica addirittura al 202° posto. I servizi sono valutati come migliori nelle due province autonome del Trentino Alto Adige (indici superiori a 1) e nelle due regioni a statuto speciale del Nord (Valle d’Aosta e Friuli Venezia Giulia) che presentano un indice maggiore di zero, ovvero superiore alla media delle 206 regioni europee.

Andamento alterno In terreno ‘negativo’ tutte le altre regioni italiane ma con gap accettabili per Veneto ed Emilia Romagna che tendono alla media europea (indici pari a -0,186 e -0,217). Scorrendo il rank della qualità della pubblica amministrazione, a centro classifica, si trovano due terzetti: il centro Italia con Umbria (-0,495), Toscana (-0,533), Marche (-0,535) e il nord ovest con Lombardia (-0,542), Piemonte (-0,652), Liguria (-0,848).

Quadro preoccupante Completamente negativa la situazione del Mezzogiorno a partire dal risultato meno disastroso dell’Abruzzo (-1,097), a quelli peggiori di Sicilia, Puglia, Molise, Calabria (indici che variano da -1,588 a -1,687), per finire con la ‘pecora nera’ Campania (-2,242). Situazione preoccupante anche per il Lazio che, con un indice pari a -1,512, si posiziona al 184° posto tra le 206 regioni europee, lontano dai risultati delle altre tre regioni del centro.

‘Freno’ allo sviluppo «Il quadro dipinto da questo indice europeo – spiega il coordinatore dell’ufficio studi, Paolo Zabeo – evidenzia come l’Italia sia il Paese che presenta, al suo interno, la più ampia variabilità in termini di qualità della pubblica amministrazione. Secondo quanto indicato dal Fondo Monetario Internazionale, se l’efficienza del settore pubblico si attestasse sui livelli ottenuti dai primi territori italiani, come le province di Trento e di Bolzano, la produttività di un’impresa media potrebbe crescere del 5-10 per cento e il pil italiano di due punti percentuali, ovvero di 30 miliardi di euro».

CondividiTweetInviaCondividiInvia

Articoli Correlati

Artigianato artistico: a Spoleto un confronto sulle sfide del settore
Economia

Artigianato artistico: a Spoleto un confronto sulle sfide del settore

3 Luglio 2026
Fisco e Regioni, l’Umbria in attivo
Economia

Dichiarativi 2026: a Terni un focus sulle novità fiscali e gli aspetti operativi per i professionisti

3 Luglio 2026
Dal territorio

Penna in Teverina: 35enne arrestato per maltrattamenti contro la moglie

3 Luglio 2026
Treno sparito e odissea sulla linea lenta: la furia social dell’assessore contro il caos trasporti
Dal territorio

Umbria: luglio ‘nero’ sui binari. La mappa dei treni tagliati e dei cambi d’orario

3 Luglio 2026
Spoleto: nuova rissa in piazza della Vittoria. Residenti e commercianti chiedono più sicurezza
Dal territorio

Spoleto: nuova rissa in piazza della Vittoria. Residenti e commercianti chiedono più sicurezza

3 Luglio 2026
Strada della Civitella, i residenti chiedono interventi: «Marciapiede e carreggiata non sicuri»
Dal territorio

Strada della Civitella, i residenti chiedono interventi: «Marciapiede e carreggiata non sicuri»

2 Luglio 2026

Meteo

Umbria
4 Luglio 2026 - sabato
Clear
20 ° c
68%
7.9mh
34 c 16 c
Dom
34 c 17 c
Lun
  • Chi siamo
  • Redazione
  • Termini d’uso
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
  • Contatti
  • Modifica consenso cookie
  • Umbriaon srl – P.I. 01542550551

© 2024 Copyright Umbriaon s.r.l.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Eventi
  • Economia
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Opinioni
  • Politica
  • Sport
    • Calcio
    • Futsal
    • Rugby
    • Scherma
    • Altri sport
  • Foto
  • Video

© 2024 Copyright Umbriaon s.r.l.