Dopo quasi 40 anni Fausto Contessa lascia il servizio iniziato nei primi anni ’80 come disegnatore tecnico presso l’ufficio disegni dell’allora Fabbrica d’Armi dell’Esercito di Terni (FAET). Nell’ambito della sua qualifica professionale ha partecipato alla realizzazione di importanti progetti che hanno segnato l’evoluzione di complessi sistemi, passando dal tecnigrafo alle avanzate procedure informatiche nell’ambito della progettazione.
Memoria storica della Fabbrica d’Armi
Contessa stato figura di riferimento della direzione con la quale ha sempre collaborato, nonché, negli ultimi tempi, unica memoria storica dell’ufficio e del relativo archivio disegni che custodisce 100 anni di storia della Fabbrica, del nostro Paese e della città di Terni. Con il suo carattere mite e disponibile, ha conquistato la stima dei superiori e l’amicizia dei suoi colleghi.
Un artista apprezzato
Ma Fausto Contessa non è solo questo. È un affermato pittore, che ha dapprima messo a frutto le sue innate doti artistiche ai tempi dell’infanzia, le ha poi implementate presso l’Istituto Artistico di Terni quando il direttore era il Aurelio De Felice, artista di fama mondiale, ed infine le ha riconfermate conseguendo la laurea in scienze della comunicazione. Ha realizzato numerose opere esposte in varie mostre, tra le quali si ricorda il ‘Silenzio dei colori’, esposizione organizzata dal Comune di Terni presso palazzo di Primavera a cura del professor Paolo Cicchini.
Il ‘suo’ calendario-cult
Hanno scritto di lui: «Le immagini della pittura di Fausto Contessa comunicano il disagio del vivere nella società contemporanea e comprendono l’importanza del linguaggio visuale come strumento di trasmissione di importanti messaggi che, partendo dalla pittura figurativa, è approdato poi alla metafisica facendosi catturare dal tema della introspezione». Ma è anche l’autore delle bellissime tavole rappresentate nell’apprezzato calendario storico-artistico dell’associazione Museo Internazionale delle Armi Leggere di Terni (MIALT) del quale è anche membro del Consiglio di indirizzo e segretario. Per questa sua collaborazione artistica, del tutto gratuita, il presidente del MIALT Benigno Riso, il vice presidente Pietro Nicoli, già collega d’ufficio ed amico sin dall’adolescenza, anche a nome del Consiglio, ringraziano sentitamente Fausto Contessa e gli augurano una serena meritata pensione.






