Il prossimo 11 agosto ricorre l’anniversario del primo bombardamento alleato sulla città di Terni. La città ricorda il tragico evento con cerimonie a cui parteciperanno istituzioni, associazioni combattentistiche e autorità civili e militari. Il programma prevede alle 10 una messa nella chiesa di San Francesco, seguita dalla deposizione di una corona alle lapidi commemorative poste accanto alla chiesa stessa. Seguiranno gli onori militari e l’omaggio alle vittime presso il cimitero urbano.
«Non solo Terni fu martoriata dai vari bombardamenti e incursioni aeree – afferma lo storico ferentillese Carlo Favetti -. Anche in Valnerina un anno dopo, esattamente il 10 giugno del 1944, gli aerei americani bombardarono il ponte di Matterella di Ferentillo, considerato strategico per il transito tedesco verso l’alta Valnerina, procurando una vera e propria strage. Perirono in quella incursione, oltre a civili adulti, anche alcune bambine come Rosa Ciccarelli, Martina Ciccarelli, Ilaria Ciccarelli, Maria Ciccarelli, Francesca Cuccuini, Leonella Cuccuini. Al monumento ai caduti sono ricordate e, insieme a loro, gli altri civili che in quell’evento bellico persero la vita».
«Vorrei ricordare – aggiunge Favetti – che il luogo dove avvenne la tragedia, il ponte sul fosso di Ancaiano, si trova a cento metri circa dalla nuova piazza Agorà inaugurata pochi giorni orsono. Vorrei suggerire a chi di competenza, in questo caso all’amministrazione comunale di Ferentillo, che sarebbe veramente un atto nobile riconoscere l’importanza di questa nuova struttura, dedicandola anche a queste bambine di Ferentillo strappate tragicamente dalla furia della guerra alla loro giovane età. Gli anziani ricordano che una di loro fu ritrovata molto distante dall’accaduto e con ancora in mano una bambolina di pezza. La speranza è che il loro sacrificio possa rimanere ancora vivo nel ricordo delle future generazioni».






