di L.P.
Ci sono le forze dell’ordine, certo, ma da sole non bastano. Così a Fontivegge, in uno dei quartieri simbolo del degrado e della criminalità a Perugia, i cittadini non si arrendono e, ancora una volta, hanno deciso di riprendere in mano il loro quartiere.

L’iniziativa Da via del Macello a piazza del Bacio, passando per stradine, sottopassi, parcheggi e loggiati per ‘riscoprire’ quelle strade che si attraversano ogni giorno nella fretta di andare a lavoro e che, troppo spesso, quando il sole scende, diventano il luogo adatto per criminali e spacciatori. Con l’intento di guardare con occhi diversi un quartiere che, fino a qualche decennio fa, era una tranquilla zona residenziale, Progetto Fontivegge ha organizzato per il prossimo 4 agosto l’iniziativa ‘Fontivegge in cammino’, una passeggiata alla scoperta dei luoghi di chi, nel quartiere, ci vive.

La camminata La partenza è prevista intorno alle 19,45 in via campo di Marte, davanti a Divertilandia spiega Lorenzo L’Episcopia, l’organizzatore dell’evento. La passeggiata proseguirà attraversando il sottopasso e arrivando all’Ottagono, in via del Macello, poi il sottopassaggio della stazione, una sosta all’interno alla stazione vera e propria per poi attraversare piazza Vittorio Veneto e piazza del Bacio, davanti al loggiato del McDonalds, e poi riattraversare la strada e proseguire fino al bar di Roberta Colombo che, da Varese, si è trasferita qui due anni fa. L’arrivo è previsto intorno alle 21 al parco della Pescaia con un punto ristoro, un aperitivo con stuzzichini proprio all’interno del giardino. In marcia assieme a Progetto Fontivegge ci saranno anche il presidente dell’associazione ‘Fontivegge insieme’ Francesco Guido, e alcuni rappresentanti de ‘Il profumo dei tigli’ e l’Ada, associazione diritti degli anziani.

Il comitato «L’iniziativa non è isolata – spiega Lorenzo – in programma ci sono tante altre camminate e altre attività da fare tutti insieme con la cittadinanza. Dopo l’esperimento del carnevale e delle mostre fotografiche qui nelle zone della stazione, che ha coinvolto assessori e cittadini residenti anche in centro storico, abbiamo capito che, insieme, possiamo riprenderci questi spazi e toglierli alla criminalità». Anche grazie al lavoro costante e quotidiano che Progetto Fontivegge fa con gli abitanti della zona – un gruppo Whatsapp sempre attivo per aggiornarsi e comunicare in tempo reale anche in situazioni di pericolo, oltre che una pagina su Facebook in cui condividere proposte e progetti – l’idea di base del comitato civico è proprio quella di lavorare tutti insieme al fianco delle istituzioni e delle forze dell’ordine.

Telecamere Nella zona, infatti, nell’ultimo anno sono state installate anche nuove telecamere per una cifra che si aggira sull’ottantina e che rientrano nel progetto ‘Perugia città sicura’ con l’obiettivo di potenziare il sistema di videosorveglianza e far sentire i cittadini più tranquilli. Ma il lavoro di prevenzione e contrasto al crimine delle forze dell’ordine non può bastare da solo. Per questo Progetto Fontivegge – assicura Lorenzo – si vuole porre in un’ottica costruttiva. «I problemi ci sono e sono sotto gli occhi di tutti, ma noi vogliamo provare a superare le critiche e a far rivivere il quartiere programmando attività e iniziative per risvegliare i residenti dal torpore in cui si sono rinchiusi in questi anni. La paura va superata e tutti possiamo fare qualcosa per migliorare la zona in cui abitiamo o lavoriamo».






