di Gianni Giardinieri
Termina con un pareggio per 2-2 il derby dell’Umbria tra Ternana e Perugia. Primi sessanta minuti tutti per le Fere, brave ad ottenere il doppio vantaggio. Ultima mezz’ora, recupero compreso, tutto dei biancorossi, determinati a non mollare e capaci della doppia rimonta.
Piuttosto semplice la lettura del match: fino a quando la Ternana ha avuto in campo tutte le sue fonti di gioco (Majer, Aramu, Orellana e Martella) la superiorità rossoverde è apparsa netta, senza discussioni. Una volta proceduto alle sostituzioni dei giocatori di cui sopra, si è spenta la ‘luce’: squadra improvvisamente senza palleggio, idee e capacità di gestire la gara ed il vantaggio.
Certo, mister Fazio ha dovuto tener conto della condizione fisica della squadra ma, forse, procedere ad uno stravolgimento totale non è stata un’idea vincente. Bravo comunque il Perugia a crederci fino alla fine, perché recuperare due gol di svantaggio in un derby è impresa non da poco.

Primo tempo
In un contesto in cui, a due ore dal match, partono ‘cannonate’ tra la famiglia Rizzo, il sindaco Stefano Bandecchi e la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, Ternana e Perugia si sfidano nel derby. In un clima da ‘tutti contro tutti’ e su un terreno di gioco in condizioni pessime la Ternana opta per il 3-5-2 con D’Alterio in porta, linea difensiva composta da Donati fianchetto destro, Capuano perno e Martella fianchetto sinistro. A centrocampo cabina di regia nei piedi di Majer, con Garetto e Orellana interni. Sulle corsie esterne Kerrigan a destra e Ndrecka a sinistra. Aramu sottopunta, con il rientro (dopo tre giornate di squalifica) di Dubickas in veste di centravanti.
Il Perugia di Giovanni Tedesco si sistema in campo con un 4-2-3-1 mutevole: in porta Gemello, Megelaitis e Tumbarello in mezzo, Montevago punta centrale con il supporto di Verre. Canotto e Lisi esterni a lavorare tra la linea di centrocampo e quella dell’attacco.
Al 4′ bella azione manovrata delle Fere con Garetto che smista per Kerrigan: radente che taglia tutta l’area senza un rossoverde pronto al tap in. Orellana al 9′ si mette in proprio e scarica un violento sinistro dai venticinque metri che sfiora il palo alla sinistra di Gemello. Ancora Ternana al 18′: Dubickas da posizione centrale trova la porta con un destro di mezzo volo ma Gemello sventa con qualche difficoltà. Al 27′ ci si mette anche l’arbitro Zago che non concede un vantaggio ai rossoverdi su una interessantissima azione in ripartenza, fischiando un fallo su Martella, con conseguente ammonizione di Calapai.
La prima occasione del Perugia arriva al 32′, con una bordata dai trenta metri di Montevago a seguito di una palla vagante. Conclusione di poco a lato. Tre minuti dopo ripartenza a due tocchi del Perugia, con situazione da 4 contro 3 in area rossoverde. Canotto sfiora il gol calciando alto sopra la traversa. Le Fere provano a restituire il ‘colpo’ con una bella girata di Dubickas (36′) che impegna Gemello in corner. Dagli sviluppi del calcio d’angolo è ancora Dubickas a cercare la porta, stavolta di testa. Palla appena alta.
La Ternana sfonda al 41′ e lo fa con il suo capitano, Marco Capuano. Calcio d’angolo battuto da Aramu, sponda di Kerrigan e spizzata decisiva del numero 19 rossoverde che esulta in maniera sfrenata, abbracciato da tutti i compagni, panchina compresa. La reazione del Perugia arriva al 43′ con Verre, il cui tiro da distanza ravvicinata trova la deviazione in corner di Martella.

Secondo tempo
Nei primi quindici minuti della ripresa non accade praticamente nulla. Ternana in controllo e superiore nel palleggio, Perugia che cerca di rendersi pericoloso ma è costretto a fare la gara, denotando problemi in fase di costruzione. All’improvviso, al 66′, il raddoppio delle Fere con una strepitosa ripartenza cominciata da Garetto, prolungata da Orellana e conclusa con un poderoso e precisissimo sinistro rasoterra de ‘El Tigre’ Ferrante. Gol bellissimo.
Il Perugia però non ci sta e, colpito nell’orgoglio, accorcia le distanze al 69′ con Bacchin, bravo ad incunearsi in area su una mezza dormita rossoverde. Mister Fazio mette forze fresche in campo ma inevitabilmente toglie qualità alla squadra. Escono infatti Majer, Martella, Aramu e Orellana, tutta gente dai piedi buoni, con l’ingresso di Proietti, Tripi e Maestrelli. Come una raccomandata, arriva puntuale la perdita del centrocampo, il palleggio e la capacità di gestire il vantaggio. E il Perugia pareggia all’84’, con un tap in da due metri di Montevago, su assist di Nepi.
Tabellino
Ternana (3-5-2): D’Alterio, Donati, Capuano (cap), Martella, Kerrigan, Orellana, Majer, Garetto, Ndrecka, Aramu, Dubickas. All.: Pasquale Fazio
Perugia (4-2-3-1): Gemello, Montevago, Canotto, Stramaccioni, Tumbarello, Lisi (cap), Verre, Calapai, Riccardi, Tozzuolo, Megelaitis. All.: Giovanni Tedesco
Arbitro: Francesco Zago
Assistenti: Tagliaferri, Tomasi
IV Ufficiale: Silvestri
Operatore FVS: Tizi Brunozzi
Marcatori: 41′ Capuano (T); 66′ Ferrante (T); 69′ Bacchin (P)
Ammonizioni: 27′ Calapai (P); 86′ Tozzuolo (P); 90′ Verre (P)
Sostituzioni: 46′ Angella per Calapai (P); 53′ Bolsius per Lisi (P); 60′ Ferrante per Aramu (T); Bacchin e Ladinetti per Canotto e Tumbarello (P); 70′ Proietti e Mcjannet per Majer e Orellana; Nepi per Riccardi (P); 78′ Tripi e Maestrelli per Garetto e Martella (T)
Note: Spettatori 5.552 (di cui 1.218 abbonati, nessun ospite) per un incasso di 43.559 euro
LE FOTO DI ALBERTO MIRIMAO
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