Violenta lite, martedì mattina, nel quartiere di Montegrillo a Perugia. Le volanti della polizia sono intervenute poco dopo le 8 del mattina perché due residenti di un condominio stavano litigando per un parcheggio.
La lite A rivolgersi alle forze dell’ordine è stato un cittadino italiano di 57 anni. L’uomo ha riferito ai poliziotti di aver discusso col vicino per via di un’auto che ostruiva il passaggio e gli impediva di uscire con la propria autovettura dal parcheggio. Così, dopo aver citofonato al vicino per chiedere di spostarla, il condomino reagiva minacciando di sparargli col fucile.
Sei fucili L’altro condomino, un altro perugino di 67 anni, ha poi smentito di aver minacciato di imbracciare il fucile e, davanti agli agenti, ha solo ammesso di aver avuto una discussione perché la sua macchina era parcheggiata in modo regolare all’interno degli spazi assegnati. In casa dell’uomo, che vive con la madre anziana, la polizia ha comunque trovato sei fucili da caccia regolarmente detenuti che, in via precauzionale, sono stati ritirati mentre l’uomo ha spostato la propria automobile per liberare il passaggio e far uscire il vicino.
Al parco Durante un’operazione di controllo nei parchi cittadini, i poliziotti hanno poi notato uno straniero che si aggirava con fare sospetto all’interno del parco della Verbanella. Fermato per un controllo, gli agenti gli hanno trovato nella tasca del giubbotto un cellulare privo di scheda sim. Sicuramente rubato, il cellulare era privo di qualsiasi elemento di personalizzazione da parte del soggetto. Così, dopo qualche verifica, è emerso che il trentunenne di origini libiche aveva numerosi precedenti per spaccio di stupefacenti e destinatario della misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Nessuna giustificazione per il cellulare che aveva nel taschino, così, in questura, il giovane è stato denunciato a piede libero per ricettazione.






