di Giovanni Cardarello
Niente colpi di scena, niente bufale da social e, soprattutto, niente neve ‘facile’ per chiudere il 2025. Il meteo in Umbria, secondo quanto emerge dal Bollettino della Protezione Civile regionale e dell’Aeronautica Militare, da qui al 1° gennaio, seguirà un copione ormai tipico: quello che gli esperti definiscono il ‘new normal’ climatico. Ovvero un territorio spaccato in due, tra il gelo pungente delle valli e temperature quasi primaverili in quota.
Un San Silvestro stabile tra Perugia e Terni
L’unica vera certezza per i prossimi giorni è la stabilità garantita dall’alta pressione. Dopo il vento di grecale che ha caratterizzato le festività natalizie, assisteremo a un progressivo calo della ventilazione che favorirà il fenomeno dell’inversione termica, con effetti molto diversi a seconda dell’altitudine. Nelle pianure e nelle principali valli della regione, come l’area di Perugia, la Valle Umbra e la Conca Ternana, il protagonista assoluto sarà il freddo umido e chi si sposterà per le celebrazioni di Capodanno, dovrà fare i conti con brinate e gelate diffuse al primo mattino e temperature che scenderanno vicine allo zero, o persino al di sotto, durante le ore notturne.
Al contrario, in collina e in montagna si vivrà una situazione diametralmente opposta, con un caldo fuori stagione che continuerà a pesare sui rilievi appenninici. Qui l’assenza di neve si fa singolare, un’anomalia termica che rende il paesaggio montano più simile a quello di fine marzo che a quello tipico dell’ultima settimana di dicembre.
La polemica: «Basta bufale sulla neve»
In questo scenario la popolare pagina Facebook Perugia Meteo ha deciso di alzare la voce contro il sensazionalismo che corre sul web. Negli ultimi giorni, infatti, la rete è stata letteralmente infestata da mappe meteorologiche che prevedono nevicate a bassa quota per l’inizio del nuovo anno. Gli esperti però avvertono: l’attendibilità di queste proiezioni è attualmente al di sotto del 10%. Si tratta di un margine talmente basso da rendere possibile uno scenario totalmente opposto a quello paventato dai siti che cercano ‘clic facili’. Secondo gli esperti, alimentare queste aspettative è un’operazione scientificamente disonesta che punta solo a monetizzare l’ignoranza degli utenti.
Le prospettive per il nuovo anno
Provando a guardare a ciò che accadrà dal 1° gennaio in poi, la prudenza è d’obbligo. Ad oggi, prevedere con certezza l’arrivo del freddo o della neve è praticamente impossibile. Per avere un quadro più nitido su un eventuale cambio di circolazione o sulla persistenza dell’alta pressione, sarà necessario attendere almeno lunedì 29 dicembre. Per il momento, il fine settimana umbro proseguirà con cieli generalmente sereni o poco nuvolosi. Se durante il giorno il sole e le temperature miti accompagneranno chi sceglierà la collina, massima attenzione dovrà essere prestata nelle zone d’ombra e lungo le strade di pianura nelle prime ore della giornata, dove il ghiaccio rappresenterà l’insidia principale.






