Si è concluso nei giorni scorsi, presso la scuola primaria di Villa Redenta a Spoleto, il progetto ‘Insieme a scuola riscoprendo le miniere di Morgnano’, promosso dall’associazione Amici delle miniere APS. Nel corso della cerimonia finale sono stati consegnati gli attestati agli alunni della classe 4° che hanno partecipato all’iniziativa durante l’anno scolastico 2025/2026.
Il progetto biennale e ideato da Marilena Cestari, ha coinvolto volontari dell’associazione, operatrici del servizio civile e insegnanti in un percorso educativo che ha unito storia locale, memoria e partecipazione. Attraverso sedici incontri, attività ludico-esperienziali e un quaderno interattivo, i bambini hanno scoperto la vicenda delle miniere di Morgnano, dalla loro apertura fino alla chiusura e al tragico disastro del 1955.
Particolarmente significativa l’esperienza del ‘casco da minatore’, simbolo scelto per rappresentare uguaglianza, coraggio e spirito di comunità. Un coinvolgimento reso ancora più concreto dalla simulazione grafica realizzata da Jasmine Cesari, che ha aiutato gli alunni a immedesimarsi nella vita dei minatori. «Un desiderio semplice e potente: riportare la memoria della miniera nelle mani dei bambini», ha sottolineato la presidente dell’associazione, Vincenza Campagnani.
L’Associazione Amici delle Miniere APS ha annunciato inoltre la volontà di proseguire l’attività nelle scuole e di promuovere prossimamente borse di studio dedicate alla ricerca e all’approfondimento di una realtà che, tra il 1881 e il 1961, ha rappresentato un elemento fondamentale per lo sviluppo economico e sociale del territorio spoletino.







