Anche quest’anno Narni ha promosso un calendario di appuntamenti interamente dedicati alla prevenzione e al contrasto della violenza di genere, in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Il calendario di iniziative è stato aperto il giorno 14 novembre presso l’auditorium Bortolotti, dove si è tenuto lo spettacolo teatrale ‘Voci silenziose. Oltre il muro del silenzio’, a cura di Germano Rubbi con la partecipazione di ‘Giardini migranti’ e delle studentesse del corso di laurea in scienze socio-antropologiche per l’integrazione e la sicurezza sociale dell’Università degli Studi di Perugia.
Si prosegue il giorno 21 novembre, alle ore 21.15 al teatro Manini, con lo spettacolo ‘Fare del male chiamandolo amore’ scritto da Gianluca Marini, diretto da Vanessa Liodori e interpretato dalla compagnia ‘Attori in prestito’. Il giorno sabato 22 novembre, alle ore 17 presso la sala ex refettorio del DigiPASS di palazzo dei Priori, è la volta di ‘Libera’: spettacolo di musica e teatro con e a cura di Cecilia Lavatore e Marta La Noce, che daranno voce a storie di ribellione e coraggio femminile. Subito prima dello spettacolo verrà proiettato il corto ‘Credevo Fosse Amore’ prodotto dall’istituto Gandhi di Narni e selezionato per la rassegna Rec Film Festival di Rimini. L’ingresso sarà libero e gratuito.
A partire da lunedì 24 novembre il Ponte di Augusto, simbolo monumentale di Narni, verrà illuminato di rosso e rimarrà di questo colore per tutta la settimana, accompagnando il programma di appuntamenti. La giornata del 25 novembre vedrà un doppio appuntamento. Alle ore 16 sempre presso il DigiPASS, un incontro-dibattito sul tema della giornata a cura di Unitre, con interventi di Agnese Fratoni, Elisabetta Sinibaldi, Gabriella Caponi e Francesca Agostini. Mentre la sera alle ore 21 verrà proiettato al cinema Monicelli, con ingresso libero e gratuito, il film ‘Le donne al balcone – The balconettes’ di Noémie Merlant (Francia, 2024). Chiude il programma il giorno giovedì 27 novembre, alle ore 21 al teatro Manini, ‘La locandiera (forse)’, spettacolo teatrale realizzato dal Gruppo Teatrale Dodeka con adattamento e regia di Valeria Maria Rossi.
«L’amministrazione comunale ribadisce il suo impegno nel contrasto alla violenza, alla discriminazione e alla disuguaglianza – afferma la consigliera delegata alle politiche di genere, Francesca Agostini – stimolando una riflessione aperta e condivisa che, sul tracciato segnato dalle Guide di Genere di Narni, parte dal racconto di testimonianze ed esperienze di vita vissuta come determinante di prevenzione». «Un calendario di momenti volti ad aumentare la consapevolezza che punta anche alla sensibilizzazione scolastica – aggiunge l’assessore agli eventi e alla scuola Giovanni Rubini -. Due spettacoli teatrali sono stati portati in anteprima come reading nell’istituto scolastico Gandhi, mentre per le terze classi della scuole secondarie di primo grado di Narni e Narni Scalo abbiamo anche previsto una proiezione dedicata del corto ‘Punti nascosti’ ideato da Giffoni Innovation Hub e dedicato al tema della violenza economica».






