Un’altra impresa da record mondiale per Fabrizio Pagani. L’atleta paralimpico ternano, vicepresidente della Asd Umbriasub, ha firmato un nuovo primato giovedì scorso nelle acque di Ventotene, in occasione della manifestazione ‘Giochi del mare’, patrocinata dalla Fipsas.
Le condizioni meteo-marine non erano favorevoli, ma il team ha individuato un punto riparato dell’isola che ha consentito a Pagani di tentare l’immersione da record. Una prova non priva di difficoltà: nei giorni precedenti, durante gli allenamenti, l’apneista aveva accusato un problema di compensazione a un orecchio che rischiava di compromettere la performance.
«Sono felice di aver dato ancora una volta il mio contributo a questa pagina di storia dell’apnea subacquea», ha raccontato Pagani al termine dell’impresa. «È stato un motivo di crescita personale, oltre che un invito a credere e a diffondere sempre più l’apnea paralimpica. Durante la discesa sono riuscito a gestire la manovra di compensazione con concentrazione e sensibilità, ed è andata bene».
Con questo nuovo primato, Pagani conferma il suo ruolo di atleta di riferimento internazionale nella disciplina. I numerosi record conquistati negli anni hanno rappresentato uno stimolo per tanti altri sportivi con disabilità, contribuendo allo sviluppo e alla visibilità dell’apnea paralimpica.






