di Mariachiara Manopulo
Sembrava destinato alla chiusura l’Ufficio dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione di Orvieto. Fino allo scorso agosto lo sportello era aperto tre giorni a settimana, ma da settembre le giornate di operatività erano state ridotte a una sola, alimentando forti preoccupazioni sul futuro del servizio. L’ufficio, invece, resterà attivo sul territorio. A darne notizia è stato Evasio Gialletti, capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale a Orvieto, che ha evidenziato il ruolo svolto dal deputato ternano Raffaele Nevi nel confronto con i vertici dell’Agenzia: «L’impegno dell’onorevole Nevi – sottolinea una nota del coordinamento locale di Forza Italia – ha permesso di far comprendere ai tavoli decisionali la specificità geografica ed economica di Orvieto, ottenendo il mantenimento del servizio in loco. Questa vittoria dimostra, ancora una volta, l’importanza di avere rappresentanti del territorio autorevoli e presenti nei luoghi dove si prendono le decisioni».
La chiusura dello sportello avrebbe infatti comportato criticità rilevanti per cittadini e imprese del comprensorio, costretti a rivolgersi alla sede di Terni per la gestione di posizioni debitorie, rateizzazioni e chiarimenti su cartelle esattoriali. Uno spostamento che implica oltre un’ora di viaggio per tratta, con costi aggiuntivi legati a carburante e pedaggi e con un impatto significativo in termini di tempo sottratto all’attività lavorativa. Disagi ancora più evidenti per le persone anziane, peraltro meno avvezze all’utilizzo dei servizi digitali. La questione era emersa ufficialmente il 20 settembre scorso, durante un question time in consiglio comunale. A rispondere, il sindaco Roberta Tardani, che aveva confermato come l’amministrazione comunale fosse già al lavoro da mesi per evitare la chiusura dello sportello e il trasferimento dei dipendenti a Terni. Era iniziato così un confronto con la direzione nazionale dell’Agenzia che, come riferito dal sindaco – aveva motivato la riduzione delle attività con la diminuzione dell’utenza e con la progressiva digitalizzazione delle procedure.
«Grazie ad una proficua collaborazione istituzionale fatta dal sindaco Tardani, dai nostri referenti di Forza Italia di Orvieto, Gialletti e Pizzo, fino al consigliere Olimpieri, che mi hanno sensibilizzato continuamente su questo problema, siamo riusciti a far capire bene ai vertici dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione, che ringrazio per la sensibilità dimostrata, l’importanza di evitare lo smantellamento di un presidio fondamentale per il territorio. Ringrazio anche per il lavoro svolto il collega deputato Vito De Palma che, da componente della Commissione finanze, ha aiutato a sensibilizzare i vertici dell’Agenzia», ha commentato Nevi. Con il mantenimento dell’ufficio, Orvieto conserva dunque un presidio strategico per l’accesso ai servizi fiscali, evitando spostamenti verso Terni e garantendo un punto di riferimento diretto ai cittadini.






