di S.F.
Ospedale di Terni, parte la corsa per la direzione di un’altra struttura complessa. Si tratta di quella legata alla chirurgia della mano, vacante da un bel po’: c’è l’indizione dell’avviso pubblico per titoli e colloquio.
Sono 34 i professionisti impegnati nella SC ternana – a parte il direttore facente funzioni Luca Braghiroli e tre medici, trenta tra operatori socio sanitari ed infermieri sono condivisi con il reparto di ortopedia e traumatologia – e già dal 9 aprile 2025 la direzione sanitaria del ‘Santa Maria’ ha «rappresentato l’esigenza di procedere all’indizione per il conferimento di un incarico quinquennale di direttore al fine di garantire l’organizzazione e la gestione delle attività clinico-assistenziali». Ora ci siamo.
Il via libera è firmato dal dg Andrea Casciari e dalla dirigente alle risorse umane Maria Rita Bruscolotti. «Il personale specializzato affronta le lesioni traumatiche dell’arto superiore quali le fratture, le lesioni vascolari e nervose, le amputazioni, le lesioni tendinee e le perdite di sostanza cutanea e le problematiche di chirurgia ricostruttiva ad esse correlate. Ampio spazio è dedicato a malattie frequenti come l’artrosi (rizoartrosi, artrosi polso), alle compressioni nervose (sindrome del tunnel carpale, compressione nervo ulnare al gomito, sindrome del canale di Guyon), alle tenosinoviti (dito a scatto, malattia di De Quervain) ed alle malattie altamente invalidanti come l’artrite reumatoide, le tetraplegie e le spasticità degli arti», viene ricordato in merito alla struttura. I posti letto sono due (dati al 2023) ed i ricoveri oltre 300.






