L’Happy Village Terni entra ufficialmente nella storia del padel italiano conquistando lo scudetto della Serie A FITP, al termine di una stagione che definire straordinaria appare riduttivo. Il club ternano, neopromosso, è riuscito nell’impresa di imporsi al primo anno nella massima serie, coronando un percorso rapido e di altissimo livello competitivo. Il titolo è arrivato al Corbetta Sport Village (Milano), sede delle Final Four 2026, al termine di una finale intensa contro Milano Padel. Decisivo il successo della coppia formata da Aris Patiniotis Rojas e Victor Ruiz Remedios, che ha firmato il punto scudetto superando Bonnefoy/Esbri con il punteggio di 6-4, 3-6, 6-3.
Un successo che assume un valore storico non solo per il club, ma per l’intero movimento umbro: per la prima volta lo scudetto maschile lascia la capitale e approda in Umbria. Il tricolore rappresenta inoltre il primo titolo umbro nella storia degli sport di racchetta. Accanto al trionfo della formazione maschile, la stagione dell’Happy Village è impreziosita anche dal risultato della squadra femminile, capace di conquistare un prestigioso terzo posto nel campionato di Serie A FITP, confermando la solidità del progetto sportivo su più fronti.
Il roster maschile, guidato da Juani Mieres e Seba Montesi, ha potuto contare su un gruppo profondo e competitivo, composto – tra gli altri – da Octavio Alvarez, Ignacio Archieri, Matteo Bizzarri, Simone Cremona, Leonardo Onofri, Aris Patiniotis Rojas, Carlos Pérez Cabeza, Denis Tomas Perino, Lorenzo Rossi e Victor Ruiz Remedios. Una rosa costruita con equilibrio tra esperienza internazionale, qualità tecnica e spirito di squadra. Anche il gruppo femminile, allenato da Leonardo Onofri e Seba Montesi, ha contribuito in modo decisivo alla stagione d’eccellenza del club. In campo Valentina Aimone, Caterina Baldi, Noemi Bevilacqua, Ainize Santamaria Landa, Letizia Manquillo Alarza e Giorgia Rosi, protagoniste di un campionato di alto profilo.
Determinante, sul piano organizzativo e progettuale, la collaborazione con Telematica Italia, partner strategico del progetto Serie A. Un percorso sottolineato anche dal direttore tecnico della squadra maschile, Simone Mangoni, che ha evidenziato come «questo risultato è il frutto di una progettualità costruita giorno dopo giorno, con un lavoro condiviso tra società, staff e atleti». Mangoni ha aggiunto: «La collaborazione tra le nostre realtà ha permesso di strutturare un modello solido e competitivo. Vincere al primo anno in Serie A è la conferma che stiamo andando nella direzione giusta, con una visione chiara e sostenibile nel tempo».
Soddisfazione anche nelle parole del presidente dell’Happy Village, Enrico Pernini, che ha definito il traguardo «il frutto di un lavoro collettivo che parte da lontano». Pernini ha dichiarato: «Abbiamo creduto in un progetto ambizioso, investendo su competenze, organizzazione e valori. Vincere al primo anno in Serie A è qualcosa di straordinario, ma ciò che ci rende più orgogliosi è il percorso: una squadra unita, una società solida e un territorio che ci ha sostenuto in ogni momento. Oggi Happy Village rappresenta una realtà strutturata a livello nazionale, tra le prime sei scuole padel in Italia, con un progetto che non riguarda solo la prima squadra, ma anche academy e settore giovanile. Questo titolo è di Terni e di tutta l’Umbria».
Il presidente ha inoltre sottolineato il valore del doppio risultato stagionale: «Il terzo posto della squadra femminile dimostra che non si tratta di un exploit isolato, ma della conferma di una crescita strutturale. Stiamo costruendo qualcosa di duraturo, con uno sguardo rivolto al futuro del padel e allo sviluppo dello sport sul territorio».






