di Giovanni Cardarello
Con una scarna nota, il Perugia Calcio ha comunicato ufficialmente di aver completato la propria personalissima ‘Rivoluzione di ottobre’. Una rivoluzione, al tempo stesso tecnica e societaria, che nell’arco di una settimana ha portato Giovanni Tedesco al posto di Piero Braglia alla guida della prima squadra e due figure molto amate dai tifosi, Walter Alfredo Novellino e Riccardo Gaucci, a ricoprire rispettivamente i ruoli di consulente del presidente per le relazioni istituzionali e di consulente, sempre di Faroni, per la parte sportiva. Di fatto due figure che mappano alla perfezione le competenze dell’ormai ed direttore dell’area tecnica Mauro Meluso.

Meluso, come informa il club biancorosso, ha risolto il proprio rapporto con la società di Faroni in modo consensuale. Era stato chiamato alla guida dell’area tecnica del Perugia il 28 novembre 2024 ed è quindi rimasto in carica per meno di un anno. Durante la sua gestione sono trascorse due sessioni di calciomercato, quella invernale del 2024/2025 e quella estiva del 2025/2026.
Nella prima, a saldo zero, sono arrivati il difensore Riccardi dal Novara, il centrocampista Broh dal Padova, il centrocampista Joselito dal Verona, il trequartista Kanoute dal Trapani e Yabre, esterno sinistro di scuola Spal giunto al Grifo dopo aver rescisso il contratto con il Monopoli. Nella stessa sessione sono usciti Viti, Morichelli, Squarzoni e Bacchin, tutti dati in prestito rispettivamente a Monza, Messina, Caldiero Terme e alla Pianese. Ricci, rescissione contrattuale, e la discussa spalmatura del contratto che lega Matos al Perugia.
Nella seconda e ultima sessione di calciomercato, che ha avuto un saldo economico positivo di circa 300 mila euro, Meluso ha portato a Pian di Massiano, tutti a titolo gratuito, Megelaitis dal Rimini, Calapai dalla Spal, Tumbarello dalla Lucchese, Giardino dalla Juventus Primavera, Manzari dal Bari, Ogunseye dal Cesena, Nwanege dal Verona Primavera, Terrnava dal Parma Primavera, Tozzuolo svincolato, Bacchin, Moro, Morichelli, Squarzoni e Viti per fine prestito. Squarzoni e Morichelli, con Albertoni, sono stati svincolati, mentre Viti è stato mandato in prestito alla Pro Patria. Stesso destino per Yimga al Valmontone, Lickunas alla Cremonese, Polizzi al Pontedera, Agosti alle Dolomiti Bellunesi. Seghetti, invece, è stato ceduto al Padova in serie B. Al momento il Perugia non nominerà un direttore sportivo, nel caso si troverà una soluzione tampone. La gestione del prossimo mercato, sempre che sarà fatto, sarà tutta in carico a Gaucci e Novellino.
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