di Giovanni Cardarello
Il futuro del Perugia Calcio si trova davanti a un bivio decisivo tanto a livello tecnico quanto a livello societario. Se da un lato sul fronte tecnico si cerca, faticosamente, la stabilità necessaria per ripartire dopo la sofferta salvezza, sull’altro piano, quello della proprietà, si profilano novità destinate a cambiare i connotati attuali del club.
Trattativa per il 30% in stand by
Partiamo dalla vicenda societaria. Negli ultimi giorni, e in particolare nelle ultime ore, sono emerse indiscrezioni riguardanti l’interesse da parte di un soggetto del territorio per rilevare una quota di minoranza del club pari al 30%. Ma, secondo quanto raccolto dalla nostra redazione, la pista del 30% è in stand by ed è considerata poco più di un approccio preliminare.
La realtà sarebbe diversa e avrebbe come protagonisti soggetti che non puntano a una semplice partnership. Uno scenario che spiega anche l’attuale fase di stallo, legata alla necessità di ridimensionare, temporaneamente, il budget in attesa dello scenario definitivo.
Il nodo tecnico: Tedesco verso il sì, Gaucci aspetta i dettagli
In questo contesto di profonda trasformazione, la giornata di martedì, culminata con il bagno di folla al Museo del Grifo per la presentazione del terzo ‘Memorial Luciano Gaucci’, ha visto i primi passi concreti per la definizione dell’area sportiva. Il direttore generale Hernán García Borras, scrive ‘La Nazione Umbria‘, ha presentato una proposta formale all’allenatore Giovanni Tedesco. Si tratta di un’offerta speculare a quella della passata stagione, che il tecnico è propenso ad accettare inserendo un premio obiettivi, persone di fiducia più le conferme del vice Gatti e del preparatore Sdringola.
La figura chiave per sbloccare l’effetto domino resta però Riccardo Gaucci. Il superconsulente esige programmi chiari e una proposta scritta per il lavoro da svolgere: «Nel mondo lavorativo ci deve sempre essere una proposta che ad oggi non è arrivata – ha chiarito Gaucci a ‘Il Messaggero Umbria‘ a margine dell’evento –, c’è la volontà di Hernán di proseguire ma prima di decidere vorrei conoscere gli obiettivi. Io resto in attesa». Borras ha ribadito la volontà di confermare in blocco la triade che comprende anche Walter Novellino, pronto a restare solo se il gruppo rimarrà unito. Le prossime ore saranno decisive per la fumata bianca, fortemente spinta anche dall’ambiente biancorosso.
Risorse e tagli: prevale la ‘linea verde’
In attesa dei risvolti sul passaggio di proprietà, il Perugia deve fare i conti con la già accennata spending review. Blindato il supporto di Central Energy, main sponsor pronto ad alzare la quota e ad anticipare i fondi dei prossimi anni, la società punterà con decisione sulla valorizzazione dei giovani del vivaio e sui rientri dai prestiti. Ai saluti, salvo sorprese legate alla questione societaria, l’attaccante Montevago, destinato a salire in serie B. Nei primi giorni della settimana è previsto inoltre un incontro tra il dg Borras e l’amministrazione comunale per fare il punto sulla situazione stadio.
Campagna abbonamenti al via il 1° giugno
E a proposito di stadio, da registrare i dettagli della campagna abbonamenti annunciata da Borras in più occasioni e che prenderà il via il prossimo 1° giugno, con prelazione per i vecchi abbonati fino al 15 giugno. Questi i prezzi: curva e gradinata 120 euro, tribuna laterale 180 euro, poltroncine 400 euro. Per sottoscrivere l’abbonamento sarà necessaria la Grifo Card (valida 5 anni) che garantirà ai tifosi uno sconto del 10% sullo store ufficiale e l’accesso a promozioni esclusive con le aziende partner del club.
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