Sono bastati sei mesi a Giangiacomo Magnani per dimostrare che non solo la Lega Pro ma persino la serie B gli stava stretta. A dicembre giocava nel Siracusa, a luglio si ritroverà in ritiro con una squadra di serie A (Bologna e Sassuolo in pole position), in prestito dalla Juventus campione in carica, titolare del cartellino: preso nella sessione invernale e lasciato al Perugia con la promessa di una fee (come la chiama Transfertmarket che in un tweet parla addirittura di 5 milioni). Una bella storia la sua, ma non sorprendente: a guardarlo negli occhi in conferenza, prima ancora che in campo, si capiva che aveva stoffa e personalità per imporsi, nonostante la giovane età.
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Il ‘colpo’ Goretti Ci ha visto lungo, ancora una volta, Roberto Goretti, compiendo uno di quei blitz che ormai sono diventati il suo marchio di fabbrica: acquisto e rivendita a prezzo esponenziale nel giro di una stagione. In questo caso è andata ancora meglio, visto che sono passati appena sei mesi. Così, dopo Drolè, Zebli e Mancini (gli ultimi in ordine di tempo, che hanno fruttato il tesoretto per fare la squadra la scorsa stagione) ora dalla Juventus arriveranno i soldi per il prossimo mercato (ma non solo: sappiamo quanto Santopadre tenga alle strutture). Se siano davvero 5 milioni oppure 4 spalmati su 3 anni, come invece dicono altri, parliamo comunque di almeno 8 volte la cifra di acquisto. Salta così fuori che il vero colpo il presidente lo ha messo a segno ad inizio mercato, quando ha convinto ‘Goro’ a rimanere a Perugia.
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Difesa Con la partenza di un pezzo da novanta come Magnani e quelle, già largamente annunciate, dei senatori, inevitabile che la ricostruzione del Perugia parta dalla difesa. Messa a posto la porta con il riscatto di Leali e l’acquisto di Perilli (in teoria manca un terzo portiere viste le previste partenze di Nocchi e Santopadre jr, ma su questo c’è tempo), posso considerarsi già conclusi gli arrivi di Filippo Sgarbi, difensore centrale, preso a titolo definitivo dall’Inter dopo una stagione in Lega Pro al SudTirol e Jordy de Wijs difensore classe 97 di proprietà del Psv. Per quest’ultimo manca solo la firma.
L’ANNUNCIO DI SANTOPADRE: SARÁ UNA RIVOLUZIONE

Centrocampo e attacco Dalla cintola in su il Perugia ha alcuni punti fermi con Bianco, Kouan, Buonaiuto, Mustacchio, Terrani, Bianchimano e Di Carmine; cui si aggiungerà a breve Moscati. In una delle ultime uscite pubbliche, Santopadre fece capire che dei big ne sarebbe stato ceduto solo uno. Se ne deduce quindi che la cessione di Magnani dovrebbe chiudere le porte ad altre fuoriuscite illustri e che quindi i (pochi) calciatori attualmente in rosa, in particolare quelli appena citati, resteranno tutti. Staremo a vedere. Intanto
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Le date Il campionato partirà venerdì 24 agosto, con l’anticipo delle 20.30, e si concluderà sabato 11 maggio 2019. Ancora da definire turni infrasettimanali e sosta invernale. Un campionato a cui il Foggia parteciperà da candidato alla retrocessione, se dovesse essere confermato l’orientamento del Tribunale Federale Nazionale, che ha inflitto 15 punti di penalizzazione ai pugliesi «per avere reimpiegato nell’attività gestionale e sportiva nel corso delle stagioni sportive 2015/2016 e 2016/2017 un importo monetario molto ingente, sia a mezzo di bonifici, sia a mezzo di denaro contante, proventi di attività illecite di evasione e/o elusione fiscale, alcune delle quali integranti anche reato». Si aggiungono un mare di squalifiche, fra cui quella all’ex tecnico De Zerbi, ora al Sassuolo.






