di Giovanni Cardarello
Una vittoria di carattere, voluta, sofferta e infine meritata. Il Perugia supera la Vis Pesaro con il risultato di 2 a 1 in un match valevole per la 15° giornata di campionato, ribaltando lo svantaggio iniziale grazie ai gol nella ripresa di Bacchin e del capitano Angella. Dopo il pareggio di Sassari, la squadra di Giovanni Tedesco torna così a conquistare i tre punti al ‘Renato Curi’, in una sfida giocata su un campo che ha tenuto bene nonostante le copiose piogge delle ore precedenti.
Il match
Tedesco schiera il Grifo con il consueto 4-3-1-2: Gemello tra i pali; Calapai, Riccardi, Angella e Tozzuolo in difesa; Giunti, Torrasi e Megelaitis a centrocampo; Manzari trequartista dietro la coppia d’attacco Montevago-Kanoute. Il primo tempo si rivela combattuto, con il Perugia che prova a farsi vedere, in particolare con Manzari, i cui tentativi (una punizione al 17′ e un tiro bloccato al 25′) non riescono a sbloccare il risultato. Al 29′, a sorpresa, arriva il vantaggio ospite: Pucciarelli controlla al limite e lascia partire un preciso rasoterra angolato su cui Gemello non può arrivare. Un gol che complica i piani biancorossi.
La reazione del Grifo è veemente: al 30′ Montevago prova il pallonetto da lontano, fuori di poco. La palla gol più nitida capita al 33′ sui piedi di Giunti, liberato in area da Montevago, ma il suo tiro a botta sicura viene neutralizzato in maniera superlativa da Pozzi. Il portiere ospite si ripete al 39′, allungandosi per deviare il tiro di Montevago. Il primo tempo si chiude con il Perugia in svantaggio (0-1) pur avendo costruito le occasioni migliori. La curva Nord, riconoscendo l’impegno, incita i giocatori, segno che la fiducia nel lavoro di Tedesco è intatta.
La ripresa inizia senza cambi e il Grifo mostra subito maggiore concretezza: al 47′ Kanoute scalda i guantoni di Pozzi, che devia in angolo, e pochi minuti dopo il portiere della Vis Pesaro si supera ancora con un intervento prodigioso sull’inzuccata di Riccardi. Al 62′ il tecnico Tedesco opera una mossa decisiva per dare una scossa alla squadra, effettuando tre cambi simultanei: Bacchin per Kanoute, Bartolomei per Torrasi e Giraudo per Tozzuolo. Sostituzioni che portano subito i loro frutti: al 75′ arriva il meritato pareggio. Splendido cross di Montevago per il neoentrato Bacchin che deve solo spingere il pallone in rete. L’arbitro Colaninno convalida il gol dopo una breve verifica per un presunto fallo precedente, scatenando le proteste dell’allenatore ospite Stellone, espulso.
Sull’onda dell’entusiasmo e con l’ingresso di Matos (80′ per Manzari), il Grifo completa la rimonta all’83’: punizione pennellata proprio da Matos e gran colpo di testa del capitano Gabriele Angella che non lascia scampo a Pozzi. 2-1. Il risultato non cambia più. Da registrare nel finale l’espulsione di Zoia. Il Perugia conquista tre punti fondamentali al termine di una battaglia giocata con il cuore, dimostrando di saper reagire anche nei momenti di difficoltà.
Perugia-Vis Pesaro 2-1: tabellino e pagelle
Perugia: Gemello 6,5; Calapai 6,5, Riccardi 6,5, Angella 7,5, Tozzuolo 5,5 (62′ Giraudo 6); Giunti 7, Torrasi 5,5 (62′ Bartolomei 6,5), Megelaitis 7; Manzari 6.5 (80′ Matos sv); Montevago 6, Kanoute 5,5 (62′ Bacchin 6,5). Allenatore: Giovanni Tedesco 7
Vis Pesaro: Pozzi 7; Bove 6, Primasso 5,5, Zoia 5; Vezzoni 6, Pucciarelli 6,5 (87’Machin sv), Berengo 6 (95’ Ascione sv), Paganini 5,5; Di Paola 6, Giovannini 5,5 (61′ Ventre); Stabile 5,5. Allenatore: Roberto Stellone 5
Reti: 29′ Pucciarelli, 75′ Bacchin, 83’ Angella
Ammoniti: Giovannini, Pucciarelli, Manzari, Di Paola, Zoia, Zoia
Espulsi: Zoia
Arbitro: Filippo Colaninno di Nola
Assistenti: Giovanni Ciannarella di Napoli e Valerio Brizzi di Aprilia
Quarto ufficiale : Leonardo Leorsini di Terni.
Operatore FVS : Elia Tini Brunozzi di Foligno.






