di S.F.
Ultimi mesi di attività – se ne parla ormai dall’estate 2024 – per il principale appalto Pnrr legato al territorio comunale di Narni, vale a dire la ‘bretella’ di collegamento tra l’area di Tre Ponti e piazzale del Suffragio. La ‘scadenza’ è giocoforza fissata per il mese di giugno, quando ci sarà la rendicontazione.

Un’opera difficile da non notare e che, nell’ultimo biennio, ha fatto parlare non poco per via della situazione parcheggi. Argomento sempre ‘caldo’ a Narni considerando il posizionamento del centro storico. Ora si entra nella fase finale (la foto in copertina è di domenica pomeriggio, 25 gennaio 2026). A parlarne è il sindaco Lorenzo Lucarelli, contattato per avere lumi sulla vicenda.

«Con questo intervento miglioraiamo l’accessibilità del centro storico e non solo perché, a livello di parcheggi, se ne recupereranno circa 50 lungo la strada. Per come si sta predisponendo il tutto, penso che ci saranno poi ulteriori spazi vista la terra riportata ai lati». Più avanti ci sarà la riqualificazione degli ascensori con i fondi del piano della qualità dell’aria.

Come detto il tema dei posti auto è complesso a Narni: «Si tratta di un’operazione propedeutica all’ampliamento del parcheggio principale del Suffragio, oggi siamo in difficoltà», ammette il primo cittadino in riferimento all’ultimo periodo coincidente con i lavori. Infine un’altra questione: «Abbiamo riqualificato la collina, dove sono state trovate discariche abusive, rifiuti, fogne e altro ancora; è uscito fuori il mondo. E saranno piantate il doppio delle alberature rimosse». Di mezzo ci sono anche i fondi del Puc: «L’intero intervento vale circa 3,5 milioni compresi guardrail, marciapiedi e illuminazione». Non resta che attendere la conclusione.






