di Giovanni Cardarello
Quello che è successo nell’ambito scolastico dell’Umbria si può, a ragione, definire un record. Per la prima volta da diversi anni a questa parte, infatti, l’Ufficio scolastico regionale ha chiuso prima delle fine di agosto la partita delle nomine dei presidi riempiendo tutte le caselle vuote.
Un’azione di sistema di importanza capitale che consente di giocare d’anticipo rispetto al lavoro di preparazione dell’anno scolastico 2025/2026. A partire dall’assegnazione delle cattedre. E quindi dopo la nomina dei presidi di Gualdo Cattaneo, Spello, dell’Oberdan di Terni, del San Paolo di Perugia e di San Giustino arrivano le nomine degli undici ‘super presidi’: i dirigenti scolastici che, come spiega Il Messaggero Umbria, sono chiamati a guidare altrettante scuole al momento prive di vertice. Nove in provincia di Perugia, due in quella di Terni.
Le nomine coprono le cosiddette reggenze scolastiche, una soluzione temporanea, della durata di un anno, adottata nel sistema italiano per la gestione delle scuole che non hanno un dirigente scolastico titolare. In pratica, una scuola in reggenza viene affidata alla guida di un dirigente scolastico che è già titolare di un’altra istituzione. Un fenomeno causato dalla cronica carenza di presidi. Vediamole nel dettaglio, attingendo a quanto scritto nei decreti firmati dal dirigente dell’Ufficio scolastico regionale dell’Umbria, Sergio Repetto.
A Perugia vengono risolti due casi complessi, la reggenza del liceo scienze umane, economico-sociale e il linguistico di piazzale Anna Frank e l’istituto comprensivo Perugia 12. Al primo è stato nominato Andrea Agostini, al secondo Fabio Gallina. Nomina di peso anche a Todi, per la precisione alla scuola secondaria di primo grado Cocchi-Aosta dove c’è l’avvicendamento tra Maria Rita Marconi ed Enrico Pasero, quest’ultimo trasferito alla direzione didattica Don Milani di Terni.
Le altre nomine nella provincia di Perugia riguardano la direzione didattica Rasetti di Castiglione del Lago dove approda Federico Ferri, l’istituto di istruzione superiore Patrizi-Baldelli-Cavallotti di Città di Castello la cui reggenza è affidata a Valeria Vaccari, la direzione didattica Don Bosco di Bastia Umbra affidata a Michele Baldassarri, l’istituto comprensivo Assisi 1 e per ciechi, dove è nominata Maria Grazia Cecconi, il 3° circolo Cervino di Foligno ora guidato da Antonella Gentili e l’istituto omnicomprensivo Fidati di Cascia, appannaggio di Maurizio Madonia Ferrario. In provincia di Terni, invece, sono state assegnate le reggenze dell’istituto comprensivo di Acquasparta e la direzione didattica Aldo Moro di Terni, in questo caso solo fino al 1° dicembre 2025. Le nomine sono rispettivamente per Rossella Magherini e Maria Paola Morelli.
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