L’associazione ‘Sicurezza e legalità di Terni’, nel corso di una riunione alla quale hanno preso parte il responsabile nazionale, il generale Antonio Pappalardo, e il consigliere regionale Claudio Ricci, ha eletto i propri organi direttivi ed esecutivi, eleggendo presidente Giovanni Ceccotti

«Presidiare il territorio» Con il generale Pappalardo, dice Ceccotti, «sono stati affrontati i temi della sicurezza civica che si costruisce tornando a ‘presidiare il territorio’, potenziando le caserme, il personale, la logistica, la video sorveglianza ed utilizzando moderni servizi tecnologici con la possibilità di coinvolgere anche i cittadini attraverso una App dedicata da applicare ai telefonini e con i quali si potrà segnalare, in tempo reale, alle pubbliche istituzioni, problemi e informazioni utili alla sicurezza generale e casi di pericolo».
Il disagio sociale Si è dibattuto inoltre, spiega il presidente, «dei problemi economici ed ambientali di Terni, con particolare riferimento ai preoccupanti dati relativi alla disoccupazione, al disagio sociale ed alla dilagante delinquenza (sono stati arrestati tre richiedenti-asilo per spaccio di droga e si è suicidato un commerciante) e agli alti tassi di inquinamento sia dell’aria che dell’acqua. Le esigenze delle persone e l’ascolto dei cittadini sono le basi per costruire la ‘buona politica’, con azioni concrete e progetti utili alle istituzioni locali e allo Stato. Per questo l’associazione ‘Sicurezza e legalità’ nei prossimi giorni nominerà dei referenti territoriali nelle varie circoscrizioni del territorio ternano e presenterà agli organi istituzionali competenti le proprie attività ed iniziative».
Gli esempi Claudio Ricci, già sindaco di Assisi, «ha rappresentato ai presenti – conclude Ceccotti – alcune modalità operative attuate con successo nei territori di competenza del comune amministrato, e ha evidenziato che i ‘movimento civici italiani’, se uniti e bene organizzati, saranno il futuro per costruire, con metodi e visioni nuove, un ‘grande partito dei cittadini per perseguire il bene comune».






