di Giovanni Cardarello
C’era una volta Fleximan. Si potrebbe partire da qui, dall’oscuro e tristemente famoso personaggio che, direttamente o per emulazione, si aggirava per l’Italia con lo scopo di abbattere gli autovelox, per spiegare il fenomeno che nei primi due mesi dell’estate 2025 sta letteralmente gonfiando il bilancio del Comune di Spoleto. Fleximan o chi per lui che, ricordiamo, lo scorso febbraio, ha letteralmente segato e abbattuto l’autovelox installato sulla strada statale Flaminia in direzione Terni all’altezza dello svincolo Eggi-Acquasparta.
Un atto vandalico che il Comune di Spoleto ha, giustamente e fortemente, stigmatizzato agendo in tutta fretta per il ripristino del dispositivo. E il motivo, al netto del doveroso intervento per la sicurezza stradale, è apparso chiaro in estate. Un’estate nella quale gli eccessi di velocità degli automobilisti indisciplinati hanno fatto scattare, a ripetizione, i dispositivi presenti sulla SS 3 Flaminia, uno in direzione Terni tra le uscite per Eggi-Acquasparta e Norcia-Cascia e due sulla carreggiata opposta al bivio di Torrecola e poco prima dell’uscita Spoleto Nord.
Scatti a ripetizione che, secondo quanto riferisce il quotidiano ‘Il Messaggero Umbria‘, hanno fatto incassare all’amministrazione della città del Festival dei Due Mondi ben 278 mila euro. Una cifra importante soprattutto se messa a raffronto con il trimestre precedente, dove nel periodo marzo-maggio sono state elevate multe per 445 mila euro con una media di 148 mila euro al mese. Mentre la media di giugno e luglio (dove, peraltro, l’autovelox di Eggi non era attivo per manutenzione) è stata di circa 175 mila euro.
Ma non solo. Sempre secondo quanto riporta ‘Il Messaggero‘, giugno e luglio sono stati particolarmente positivi per il bilancio del Comune di Spoleto su tutto il versante multe. Dalle altre infrazioni, ovvero, ‘eccesso di velocità, ingressi non consentiti nella Ztl, divieti di sosta e altre violazioni al Codice della strada’, sono arrivati altri 226 mila euro.
Un dato che, sempre secondo quanto scrive Ilaria Bosi su ‘Il Messaggero‘, cuba «una media approssimativa di 251 mila euro al mese» mentre quella del bimestre giugno e parte di luglio 2025, genera «una media di circa 281 mila euro al mese (più di 9 mila euro al giorno, se si considerano anche i festivi)». Una media complessiva che proietta gli incassi sull’anno per le multe ben oltre i 3,5 milioni di euro messi a bilancio nel 2024. Una manna dal cielo.
Ma al netto dei numeri e dei vantaggi per il bilancio del Comune di Spoleto, un dato emerge con nettezza ed è il fatto che «molti automobilisti, nonostante la presenza degli autovelox, continuano a pigiare sull’acceleratore, in barba ai limiti di velocità e soprattutto a scapito della sicurezza stradale».






