27 °c
Terni
25 ° Mer
26 ° Gio
UmbriaON
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Eventi
  • Economia
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Opinioni
  • Politica
  • Sport
    • Calcio
    • Futsal
    • Rugby
    • Scherma
    • Altri sport
  • Foto
  • Video
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Eventi
  • Economia
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Opinioni
  • Politica
  • Sport
    • Calcio
    • Futsal
    • Rugby
    • Scherma
    • Altri sport
  • Foto
  • Video
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
UmbriaON

Home » Stroncone, Enersi chiede 35 milioni di risarcimento al Comune per la bagarre biometano: ko al Tar

Stroncone, Enersi chiede 35 milioni di risarcimento al Comune per la bagarre biometano: ko al Tar

C'è la sentenza del tribunale amministrativo regionale dopo quanto accaduto tra il 2019 e il 2024. Mirino sul silenzio-inadempimento

di Simone Francioli
2 Ottobre 2025
in Dal territorio
Tempo di lettura: 2 minuti di lettura
Lo studio per l'impatto odorigeno

Lo studio per l'impatto odorigeno

Condividi su FacebookCondividi su X (Twitter)Invia su Whatsapp

di S.F.

Enersì Technology società agricola srl vs Comune di Stroncone e Regione Umbria, c’è la sentenza di merito del Tar Umbria. La bagarre giudiziaria si era sviluppata nel 2024 per via del presunto silenzio-inadempimento in ordine all’istanza – risalente all’8 marzo 2019 – di rilascio dell’autorizzazione unica per la costruzione e l’esercizio di un impianto per la produzione di biometano avanzato da 500 smc. C’è il rigetto. 

MAGGIO 2022, CENTRALE A BIOMETANO ENERSI: SCATTA LA VAS
IL RAPPORTO PRELIMINARE AMBIENTALE COMPLETO – DOCUMENTO

L’area di Vascigliano

In sostanza Enersì ha chiesto al Tar l’accertamento dell’illegittimità del silenzio-inadempimento da parte delle amministrazioni coinvolte. Nonché dell’obbligo a loro carico di «provvedere a predisporre gli atti per l’adozione del piano attuativo e di dare avvio alla fase della consultazione pubblica per 45 giorni». Obiettivo autorizzazione unica in definitiva. Infine la richiesta di condanna al risarcimento di tutti i danni subiti, «anche per perdita delle occasioni di cessione dell’impianto e degli incentivi statali a causa dell’illegittimo ritardo maturato nella conclusione del procedimento». 

LA SENTENZA DEL GENNAIO 2025 SUL CAOS ENERSI-COMUNE

In rosso l’area coinvolta (Screen Maps)

La Enersi in particolar modo ha fatto presente di aver ricevuto un’offerta per l’acquisizione del progetto per la produzione di biometano da parte della Pika Energy per 1,7 milioni. Non solo. Per la ricorrente «l’ingiustificata e protratta inerzia delle pubbliche amministrazioni avrebbe condotto alla mancata erogazione dei fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) ed alla perdita di tariffe premio su investimenti già pianificati; ciò a causa del mancato ottenimento dell’autorizzazione unica in tempo utile per partecipare all’ultima procedura competitiva Gse». In totale si parla di una richiesta danno di 34,8 milioni. In ogni caso nel corso del 2024 il Comune di Stroncone ha riavviato il procedimento, deliberando la presa d’atto della conclusione della fase preliminare e l’avvio della consultazione pubblica. 

LA DELIBERA DELL’ESECUTIVO MALVETANI PER LA VAS
CENTRALE VASCIGLIANO: «NO A PROTAGONISMI»

In ogni caso il Tar parla di infondatezza della domanda della ricorrente. Il motivo è semplice: «Presupposto per il configurarsi del diritto tanto al risarcimento è ,in primo luogo, l’inosservanza da parte dell’amministrazione del termine di conclusione del procedimento. Nel caso che occupa, la sussistenza di tale presupposto è stata negata dalla sentenza non definitiva numero 6 del 2025. Pertanto la domanda attorea non può che essere rigettata». Sì, perché con il provvedimento citata sopra (l’impianto si sarebbe dovuto fare a Vascigliano) è stato dichiarato improcedibile il ricorso in seguito alle mosse della giunta Malvetani per il riavvio dell’iter. Firmano il presidente Pierfrancesco Ungari e l’estensore Daniela Carrarelli. Gli avvocati coinvolti sono Alessandro Diamanti (Enersi), Daniele Proietti (Comune di Stroncone), Luca Benci e Luciano Ricci (Regione). Tirata in ballo anche la soprintendenza. 

CondividiTweetInviaCondividiInvia

Articoli Correlati

Enoteca ‘itinerante’ scoperta dopo un incidente sull’A1. Due denunciati dalla polizia Stradale di Orvieto
Dal territorio

Enoteca ‘itinerante’ scoperta dopo un incidente sull’A1. Due denunciati dalla polizia Stradale di Orvieto

6 Luglio 2026
Dal territorio

Bagnorese: riapre a senso unico alternato la strada provinciale dell’indagine

6 Luglio 2026
Bagno nella Fontana Maggiore: nuovo blitz notturno. Il video finisce sui social
Dal territorio

Bagno nella Fontana Maggiore: nuovo blitz notturno. Il video finisce sui social

5 Luglio 2026
Dal territorio

Gatta investita e morta dopo tre mesi di agonia: imprenditore chiede 5 mila euro di risarcimento

4 Luglio 2026
Papigno-Marmore: strada tra fango e vegetazione. «Mai vista in queste condizioni»
Dal territorio

Marmore: «Veicoli liberi di sfrecciare a tutto gas. Servono contromisure»

4 Luglio 2026
Dal territorio

Meteo Umbria: la ‘tregua’ prosegue ma da metà settimana torna il super caldo

7 Luglio 2026

Meteo

Umbria
7 Luglio 2026 - martedì
Sunny
27 ° c
54%
3.6mh
36 c 16 c
Mer
37 c 17 c
Gio
  • Chi siamo
  • Redazione
  • Termini d’uso
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
  • Contatti
  • Modifica consenso cookie
  • Umbriaon srl – P.I. 01542550551

© 2024 Copyright Umbriaon s.r.l.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Eventi
  • Economia
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Opinioni
  • Politica
  • Sport
    • Calcio
    • Futsal
    • Rugby
    • Scherma
    • Altri sport
  • Foto
  • Video

© 2024 Copyright Umbriaon s.r.l.