18 °c
Terni
23 ° Ven
23 ° Sab
UmbriaON
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Eventi
  • Economia
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Opinioni
  • Politica
  • Sport
    • Calcio
    • Futsal
    • Rugby
    • Scherma
    • Altri sport
  • Foto
  • Video
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Eventi
  • Economia
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Opinioni
  • Politica
  • Sport
    • Calcio
    • Futsal
    • Rugby
    • Scherma
    • Altri sport
  • Foto
  • Video
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
UmbriaON

Home » Termovalorizzatori, l’Antimafia dice sì

Termovalorizzatori, l’Antimafia dice sì

di Marco Torricelli
5 Gennaio 2018
in Altre notizie, Ambiente e salute, Attualità, Politica
Tempo di lettura: 3 minuti di lettura
L'inceneritore Aria-Acea

L'inceneritore Aria-Acea

Condividi su FacebookCondividi su X (Twitter)Invia su Whatsapp
Roberto Pennisi

La frase, è quasi certo, provocherà delle reazioni. Perché a pronunciarla non è stato uno qualsiasi, ma un magistrato da anni impegnato nelle questioni ambientali – come Roberto Pennisi –  sostituto procuratore della Direzione nazionale antimafia, per cui si occupa di redigere nel rapporto annuale il capitolo dedicato alle ecomafie e ai crimini ambientali.

L’intervista

I termovalorizzatori La frase è contenuta in un’intervista che Pennisi ha rilasciato a L’Avvenire:  «Fin quando c’è stata la disponibilità della camorra veniva comodo rivolgersi a loro, ora è proprio il sistema economico a muoversi illegalmente. Perché mancano gli impianti. La verità è che ci vogliono i termovalorizzatori (a Terni in particolare il tema è particolarmente sentito; ndr), ovviamente gestiti bene. Invece i nostri rifiuti li mandiamo all’estero dove vengono bruciati producendo energia. Oppure ci rivolgiamo al mercato illecito nazionale».

Terni Biomassa

Produzione e ambiente «Quando si giunge a privilegiare la produzione rispetto alla protezione, e questa è una precisa scelta politica, saltano tutti gli equilibri». E qui il magistrato punta il dito sulla questione Ilva: «Come si fa con un provvedimento governativo a sospendere per cinque anni il rispetto della normativa ambientale? Se contemporaneamente il governo avesse la possibilità di sospendere per cinque anni anche le malattie che poi insorgono ci potrei anche stare, ma poiché questo potere non ce l’ha nessuno, tranne Dio, vuol dire che la scelta che interessa di più è la produzione. Lo si dica chiaramente, ma non si parli più della tutela dell’ambiente».

Il precedente Quelle di Roberto Pennisi, peraltro, non sono teorie dell’ultimo momento, visto che già a luglio del 2017, la relazione della direzione nazionale antimafia – nel capitolo dedicato all’argomento criminalità ambientale, firmato proprio da lui – era chiarissima, visto che vi si leggeva che l’essenza del fenomeno non deve essere cercata: «nelle ingerenze della criminalità mafiosa nello specifico settore, bensì nelle deviazioni dal solco della legalità, per puro e vile scopo utilitaristico». Meno ecomafia, insomma, secondo Pennisi, ma un responsabile molto meno occulto: l’impresa.

I roghi Tanto che a settembre il magistrato aveva rincarato la dose: «Le imprese che trattano rifiuti hanno interesse ad acquisirne il più possibile, perché più acquisiscono, più aumentano gli introiti. Ma per evitare di toccare questi rifiuti tante volte arriva il benedetto fuoco. Quello che brucia va in fumo e il fumo non si tocca più». Secondo Pennisi, insomma, anche i fenomeni che spesso passano come ‘autocombustioni’, possono essere «un segnale di una gestione illegale». Magari per accaparrarsi i fondi per le bonifiche ambientali.

Il ‘No inceneritori’ Immediata la replica del comitato ‘No inceneritori’ di Terni: «Ricordiamo al magistrato Pennisi che sarebbe opportuno che ciascuno si occupasse delle proprie materie. Essere un magistrato esperto di ecomafie non fa di lui un tecnico competente in gestione dei rifiuti. Forse si dimentica come proprio la magistratura, poco più di un mese fa, ha scoperto come l’inceneritore di gioia Tauro sia stato costruito è gestito fino ad oggi da imprese direttamente collegate al clan Piromalli della ndrangheta calabrese. Nel nostro territorio invece, non per questioni di mafia, abbiamo otto indagati per reati commessi nella gestione dell’inceneritore Terni Biomassa (di cui ancora non si sa nulla) e l’altro, di Acea, all’interno dell’inchiesta Toscana sullo smaltimento di pulper di cartiera arricchito di idrocarburi. Come vedrà Pennisi, la questione delle infiltrazioni mafiose o illeciti in generale non lascia esenti nemmeno gli inceneritori. Pensare a questi come soluzione è davvero arduo».

CondividiTweetInviaCondividiInvia

Articoli Correlati

Altre notizie

Ospedale Terni, performance 2025: liquidazione premi di risultato per 3 milioni

23 Luglio 2026
Terni: il Comune ‘rompe’ sul trasporto pubblico locale
Politica

Nuovo ospedale Terni. Melasecche all’attacco: «Proietti continua a prendere in giro i ternani»

23 Luglio 2026
Umbra Acque, rinnovato il CdA: Buonfiglio confermata Ad, Paola Calzoni presidente
Altre notizie

Umbra Acque, rinnovato il CdA: Buonfiglio confermata Ad, Paola Calzoni presidente

23 Luglio 2026
Terni, riapertura Ztl: si parte. Servizi specifici per prevenzione soste ad intralcio
Politica

Ztl a Terni, Umbria Civica: «Confronto serio prima delle decisioni. Usato il nostro nome senza autorizzazione»

23 Luglio 2026
Gara di solidarieta per Marco Pietraccini: supera i 53 mila euro la raccolta fondi per il 40enne folignate
Attualità

Gara di solidarieta per Marco Pietraccini: supera i 53 mila euro la raccolta fondi per il 40enne folignate

23 Luglio 2026
Politica

Caso Fakir: «Giu le mani da Lepore». Ferdinandi tra i 35 sindaci in difesa del primo cittadino di Bologna

23 Luglio 2026

Meteo

Umbria
23 Luglio 2026 - giovedì
Clear
23 ° c
61%
3.6mh
34 c 14 c
Ven
34 c 14 c
Sab
  • Chi siamo
  • Redazione
  • Termini d’uso
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
  • Contatti
  • Modifica consenso cookie
  • Umbriaon srl – P.I. 01542550551

© 2024 Copyright Umbriaon s.r.l.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Eventi
  • Economia
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Opinioni
  • Politica
  • Sport
    • Calcio
    • Futsal
    • Rugby
    • Scherma
    • Altri sport
  • Foto
  • Video

© 2024 Copyright Umbriaon s.r.l.