di Gianni Giardinieri
Si preannuncia infuocata l’assemblea dei soci di oggi pomeriggio della Ternana Calcio, con la proprietà, la famiglia Rizzo, che potrebbe assumere decisioni ‘forti’ in ordine agli amministratori e ai dipendenti della società di via della Bardesca. Più nello specifico, e senza inutili ghirigori linguistici, le avventure in rossoverde di Massimo Ferrero, alias ‘viperetta’, e Tiziana Pucci, amministratore unico, potrebbero terminare oggi. Da più parti, ormai, sembra emergere come la soluzione più gradita ai Rizzo sia quella di procedere ad un repulisti generale.
‘Viperetta’, anche a mezzo stampa, ha recentemente dichiarato di non avere sentore di alcuna decisione in merito, rivendicando anche il fatto di avere un contratto con la Ternana. Tiziana Pucci, storica collaboratrice di Massimo Ferrero, preferisce il silenzio. Ma la ‘scure’ della proprietà potrebbe non limitarsi soltanto a queste figure, arrivando anzi ad incidere anche su altri centri di ‘comando’ dell’organigramma rossoverde. Una sorta di redde rationem, forse la voglia di cambiare tutto o quasi. Paradossalmente, dopo settimane passate sulla graticola, sembra essere quella di Fabio Liverani la posizione più salda, in virtù dei risultati sportivi fin qui ottenuti e del posizionamento ‘super partes’, frutto anche del fatto che era stato scelto dalla precedente gestione societaria, quella dei fratelli D’Alessandro.
I primi ‘mal di pancia’ della famiglia Rizzo erano esplosi pubblicamente il 21 novembre scorso, con un comunicato che affidava all’avvocato Manlio Morcella il compito di rappresentarli sul territorio. Già in quella nota era chiaramente percepibile l’irritazione per come stava evolvendo il progetto ‘stadio-clinica’, tanto che si demandava a Morcella di «accertare i profili di responsabilità per il blocco di clinica-stadio e la possibilità della bonaria composizione».
Una settimana dopo, il 28 novembre, era stato lo stesso avvocato a diramare un altro comunicato, se possibile ancora più duro, in cui di fatto si aprivano più fronti di contrasto con i precedenti proprietari, la Regione Umbria, la Ternana Women e quindi anche il sindaco di Terni, Stefano Bandecchi. Ora, forse, la voglia di tagliare tutti i ponti con il passato. E magari anche con il presente. Massimo Ferrero ha rivendicato più volte la sua amicizia con la famiglia Rizzo ed è stato certamente una figura centrale nella fase del passaggio di proprietà della Ternana. Ma tutto questo potrebbe non bastare più. Vedremo, certo come avevamo già scritto, saranno giorni di fuoco per i colori rossoverdi.






