di G.G.
Cinque punti di penalizzazione: è pesante – il massimo, ovvero quanto chiesto in udienza dalla procura federale – la decisione del tribunale federale nazionale in merito ai mancati pagamenti della Ternana Calcio. Nello specifico la società di via della Bardesca era stata deferita «per non aver provveduto, entro il termine del 1° agosto 2025 (gestione D’Alessandro, ndR), al pagamento degli emolumenti netti e degli incentivi all’esodo nonché degli altri compensi dovuti in favore dei tesserati».
IL PROVVEDIMENTO CON LA PENALIZZAZIONE (.PDF)
Una ‘mattonata’ che non ci voleva per mister Fabio Liverani e i suoi ragazzi: i 5 punti di penalizzazione stravolgono la classifica delle Fere, ora a 19 punti, in coabitazione con Campobasso e Juventus Next Gen. In pratica la società rossoverde scala dal sesto al dodicesimo posto, riposizionandosi a centro classifica.
Colpisce la gravità della sanzione in termini di punti, perché l’orientamento più comune era per 2 lunghezze. Invece il tribunale federale nazionale ha optato per la ‘mano pesante’, con una stangata che inevitabilmente potrebbe lasciare il segno anche sull’umore dei calciatori. Infine, sanzione anche per l’ex presidente Stefano D’Alessandro: per lui 4 mesi di inibizione.






