Un «rapporto di collaborazione istituzionale finalizzato alla promozione di attività di studio, confronto, formazione e supporto operativo in favore degli enti locali del territorio umbro». Questa la motivazione del protocollo d’intesa firmato giovedì mattina in Comune a Terni tra Anci, Odcec (Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili) della provincia di Terni e Ancrel, l’Associazione nazionale certificatori e revisori degli enti locali.
Il protocollo è di durata triennale ed a sottoscriverlo sono stati il presidente di Anci Umbria Federico Gori, il numero uno dell’Odcec Stefano Stellati e Antonella Pulci, presidente Ancrel Umbria. «Il documento si articola in 10 articoli e definisce diversi ambiti di collaborazione: dall’ordinamento contabile e finanziario degli enti locali ai processi di evoluzione della contabilità economico‑patrimoniale e del sistema Accrual; dal ruolo, funzioni e strumenti operativi dell’organo di revisione economico‑finanziaria alla gestione delle entrate locali, misure di compliance e strumenti di definizione agevolata; dalla co‑programmazione e co‑progettazione con gli Enti del Terzo Settore alle iniziative informative e di orientamento rivolte agli enti locali e, ove opportuno, alla cittadinanza».
Per Gori «rappresenta un passo importante per rafforzare il supporto tecnico e operativo ai Comuni, in un momento in cui la complessità amministrativa richiede competenze sempre più specialistiche e strumenti condivisi. La collaborazione con Odcec Terni e Ancrel Umbria ci permette di mettere a sistema professionalità qualificate e di offrire agli enti locali un sostegno concreto, continuativo e orientato all’innovazione».
«Si tratta – il commento dell’assessore Bordoni – di uno strumento tecnico ma di grande rilevanza per l’operativa dei comuni che sul fronte della contabilità economica sono sempre di più sollecitati da una legislazione stringente sul fronte della trasparenza, della tempistica, delle rendicontazione e gestione. Si tratta di un’azione che richiede alta professionalità ma anche sinergia tra comuni e con i professionisti deputati al controllo e alla certificazione». Le parti potranno promuovere e realizzare congiuntamente incontri istituzionali, tavoli tecnici, percorsi formativi, seminari, convegni, attività di studio, nonché la predisposizione e diffusione di materiali operativi, schemi e documenti di approfondimento.
Stellati sottolinea invece che il protocollo è «finalizzato allo sviluppo di una collaborazione istituzionale stabile su tematiche di rilevante interesse per la comunità professionale e gli enti locali del territorio. Attraverso questo accordo, il nostro Ordine intende anche intraprendere un percorso di collaborazione con la Corte dei Conti dell’Umbria, al fine di garantire ai propri iscritti l’opportunità di arricchire la propria formazione attraverso seminari, convegni, tavoli tecnici e la predisposizione di materiali operativi di approfondimento».






