di S.F.
L’università di Perugia promuove e realizza il percorso coordinandone le attività. Il Comune fornisce supporto gestionale ed organizzativo: è, in estrema sintesi, l’accordo tra le parti per sviluppare il counseling psicologico per gli studenti. I referenti saranno la professoressa Claudia Mazzeschi per UniPg e l’assessore Viviana Altamura per palazzo Spada.
L’ACCORDO FIRMATO DA BANDECCHI E MARIANELLI

Un patto che arriva in considerazione del fatto che Comune e UniPg – si legge nel documento istruttorio – condividono «gli obiettivi di favorire il benessere psicologico degli studenti, intercettando precocemente situazioni di fragilità che potrebbero incidere negativamente sul percorso universitario e di vita personale in un’ottica estesa e inclusiva». Da qui l’accordo per il percorso di counseling. Da parte del Comune ci potrebbe essere anche un sostegno di natura economica. Il patto ha efficace dalla stipula fino al 31 ottobre del 2031.
La proposta di sottoscrizione è dell’università (22 gennaio 2026) e ora c’è il via libera di palazzo Spada: «La crescente domanda di benessere psicologico e l’importanza di presidi che siano prossimi e collocati nei contesti di vita dei giovani, sostiene la proposta di estensione del servizio focus-psi anche presso la sede di Terni». La commissione paritetica con funzioni tecnico-operative per approvare le proposte sarà composta dai professori Elisa Delvecchio e Giacomo Pucci per l’università, il dirigente all’università Francesco Saverio Vista e il sindaco Stefano Bandecchi (o loro delegati) per il Comune.
A firmare l’atto di giunta sono la stessa Altamura, Vista e il responsabile del procedimento Gian Luca Diamanti, funzionario con elevata qualificazione a politiche giovanili/comunicazione università e alta formazione. Mentre l’accordo quadro è sottoscritto dal sindaco Stefano Bandecchi e dal magnifico rettore Massimiliano Marianelli.






